×

Rientro a scuola, Locatelli: “Non apriamo per richiudere: siate responsabili”

Condividi su Facebook

Franco Locatelli ha espresso la convinzione che la scuola non chiuderà di nuovo e invitato tutti ad essere responsabili in vista del rientro.

coronavirus locatelli
Coronavirus, Franco Locatelli dice che il virus è ancora presente in Italia: "Guai a sottovalutarlo"

Intervistato dal Corriere della Sera nel giorno del rientro a scuola, il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli ha invitato alla responsabilità tutti i soggetti coinvolti nella ripresa delle lezioni a distanza (famiglie, studenti, docenti, governo) e affermato che non ci sono i presupposti per richiudere gli istituti in caso di aumento di contagi.

Locatelli sul rientro a scuola

Pur consapevole della complessità che il ritorno nelle aule scolastiche comporta, ha ritenuto giusta e doverosa la scelta di riprendere la didattica in presenza. Situazione che, ha spiegato, causerà inevitabilmente un aumento dei casi positivi ma a suo dire contenuto e non spaventoso. “Non siamo nella situazione dello scorso marzo. Ora siamo bene attrezzati e il quadro epidemiologico è migliore“, ha evidenziato. Per lui le scuole non verranno quindi richiuse anche perché, ha sottolineato, siamo sempre il paese con la più bassa incidenza di casi (27 per 100 mila abitanti).

Quanto al rischio che i bambini possano infettare i nonni, ha spiegato che interrompere i contatti sarebbe una deprivazione di affetto troppo grande e bisogna pertanto consapevolizzare gli alunni e invitarli a proteggere i familiari. L’aumento dell’età media dei contagiati, salita da 30 a 40, Locatelli la adduce all’effetto del dopo vacanze ed è convinto che”la scuola è nelle condizioni di non contribuire a peggiorare la situazione“.

Quanto infine all’ipotesi di ridurre la quarantena da due a una settimana, accolta con favore dal Premier Conte e dal viceministro alla Salute Sileri, il Presidente del CSI ha spiegato che si farà una riflessione in base all’evidenza scientifica per capire quale sarebbe l’impatto della riduzione.

Nonostante la Francia abbia già deciso, ritenendo che la riduzione dell’isolamento abbia un effetto limitato sul rischio di trasmissione, “noi saremo prudenti e scrupolosi valutando tutte le evidenze disponibili“.

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:
Debora Faravelli

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.