Daniele Piervincenzi è uno dei nuovi volti scelti dalla Rai per la conduzione di Report, dove affiancherà Giulia Presutti nella prossima stagione. Giornalista e reporter d’inchiesta, ha costruito la sua carriera tra inchieste sulla criminalità, reportage dalle periferie e corrispondenze dai principali scenari di guerra internazionali.
Daniele Piervincenzi, chi è il nuovo conduttore di Report: la testata di Roberto Spada nel 2017
I due giornalistici sono chiamati a raccogliere l’eredità della trasmissione di Rai 3 guidata finora da Sigfrido Ranucci, al quale l’azienda ha formulato tre proposte di ricollocazione. Per Piervincenzi il nuovo incarico rappresenta un ulteriore passaggio di una carriera sviluppata prevalentemente sul campo. Ex rugbista e laureato all’Università La Sapienza di Roma, ha mosso i primi passi nel giornalismo occupandosi di sport, per poi entrare nella redazione di Otto e Mezzo, il programma di La7 condotto da Lilli Gruber.
Dal 2014 al 2020 ha inoltre condotto su DMAX Rugby Social Club.
Nel 2016 è approdato in Rai, orientando progressivamente il proprio lavoro verso reportage e inchieste su periferie, disagio sociale e criminalità. È stato inviato e autore di Nemo – Nessuno escluso e nel 2019 ha condotto su Rai 2 Popolo Sovrano, occupandosi successivamente anche di RagazziContro e Mai Più Bullismo.
Nel 2020 ha realizzato per Sky Mappe Criminali, progetto dedicato alle mafie e alle organizzazioni criminali italiane.
Uno degli episodi che lo ha fatto conoscere maggiormente al pubblico risale al novembre 2017: durante un servizio a Ostia sui rapporti tra Casapound e il clan Spada, mentre era insieme all’operatore Edoardo Anselmi, Piervincenzi tentò di intervistare Roberto Spada, che lo aggredì colpendolo al volto con una testata e proseguendo poi l’azione violenta. Le immagini ebbero un’enorme risonanza mediatica e Spada venne successivamente condannato.
Daniele Piervincenzi, dai fronti di guerra alla nuova conduzione di Report
Negli ultimi anni l’attività di Piervincenzi si è estesa ai principali scenari di guerra e alle crisi internazionali. Con l’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, nel febbraio 2022, ha seguito direttamente il conflitto, lavorando tra le altre zone nel Donbass e nell’area di Kherson e documentando l’avanzata delle forze russe e la risposta dell’esercito ucraino. Dopo gli attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023, il reporter si è spostato anche in Medio Oriente, seguendo le conseguenze della guerra tra Israele e Hamas e lavorando tra Israele e Cisgiordania.
È stato inoltre tra i primi giornalisti italiani a raccontare sul posto quanto accaduto nei kibbutz israeliani al confine con Gaza dopo il massacro del 7 ottobre e ha documentato gli sviluppi del conflitto anche in Libano. Un percorso professionale segnato dunque da inchieste sulla criminalità organizzata, reportage dalle periferie e corrispondenze dalle zone di guerra, che gli è valso diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Paolo Borsellino, il Premio Guidarello, il Premio Antonio Russo per il Giornalismo di Guerra e il Premio Articolo 21. Un’esperienza che Piervincenzi porterà ora a Report, dove nella prossima stagione condividerà la conduzione con Giulia Presutti.
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