> > Dazi Usa-Canada: Trump sospende temporaneamente le tariffe del 50%

Dazi Usa-Canada: Trump sospende temporaneamente le tariffe del 50%

Dazi Usa-Canada: Trump sospende temporaneamente le tariffe del 50%

Trump ha sospeso per tre giorni i dazi del 50% su prodotti canadesi, aprendo una finestra di negoziazione con Ottawa

Il presidente degli Stati Uniti Donald trump ha creato un colpo di scena nelle relazioni commerciali con il Canada, annunciando la sospensione temporanea dei dazi del 50% su una vasta gamma di prodotti canadesi. La misura, che avrebbe dovuto entrare in vigore alla mezzanotte di ieri, è stata rinviata per tre giorni, aprendo una finestra di negoziazione con Ottawa.

L’annuncio è arrivato attraverso un messaggio pubblicato da Trump su Truth Social dove il presidente ha parlato di progressi sostanziali nelle trattative tra Washington e Ottawa. La sospensione dei dazi, inizialmente prevista per colpire importazioni per un valore di circa 20 miliardi di dollari, è stata estesa fino alla fine della giornata del 21 agosto.

I prodotti interessati e le implicazioni economiche

Le tariffe avrebbero colpito una vasta gamma di prodotti canadesi, tra cui latticinialcolicimobiliabbigliamentomaterie plasticheattrezzature industriali e altri beni manifatturieri. Nel complesso, i prodotti interessati rappresentano circa il 5% del valore delle importazioni statunitensi dal Canada registrate lo scorso anno.

Una delle peculiarità della misura sarebbe stata l’assenza di esenzioni per i prodotti conformi al USMCA l’accordo commerciale tra Stati Uniti, Messico e Canada.

Questo significa che anche merci che normalmente beneficiano di condizioni tariffarie preferenziali avrebbero potuto essere soggette ai nuovi dazi.

Le reazioni di Ottawa e le prospettive future

Il primo ministro canadese Mark Carney ha confermato il rinvio dei dazi, precisando che la sospensione durerà fino alla fine della giornata del 21 agosto. Secondo Carney, i negoziati hanno registrato progressi sostanziali anche se restano ancora alcuni nodi da risolvere.

La minaccia dei nuovi dazi si inserisce in un più ampio confronto commerciale tra Stati Uniti e Canada. Trump ha accusato Ottawa di ostacolare le esportazioni statunitensi di prodotti come latticini, automobili e alcolici. Il Canada è stato inoltre l’unico Paese, oltre alla Cina, a reagire con misure di ritorsione ai precedenti dazi imposti dall’amministrazione Trump.

Il rinvio è arrivato dopo giorni di intensi colloqui tra i due governi. Carney e Trump hanno avuto contatti anche lunedì e martedì, mentre le rispettive amministrazioni cercano di raggiungere un’intesa più ampia sulla disputa commerciale. L’eventuale introduzione dei dazi avrebbe potuto avere conseguenze significative per entrambe le economie, aumentando i costi per le imprese e i consumatori e creando ulteriori difficoltà nelle catene di approvvigionamento.

Le conseguenze per le imprese e i consumatori

La Camera di commercio degli Stati Uniti aveva avvertito che tariffe più elevate avrebbero potuto danneggiare entrambe le economie, aumentare i costi per le famiglie americane e mettere a rischio milioni di posti di lavoro legati agli scambi commerciali tra i due Paesi.

Per il momento, I prossimi giorni saranno decisivi per capire se Washington e Ottawa riusciranno a finalizzare l’accordo annunciato da Trump o se il confronto commerciale tornerà a inasprirsi.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app