Condannato a 3 anni il 78enne inglese che sparò al nipote uccidendolo
Esteri

Condannato a 3 anni il 78enne inglese che sparò al nipote uccidendolo

stanley-metcalf

Il 78enne inglese Albert Brannon uccise il nipote di 6 anni in maniera accidentale ma in seguito non mostrò alcun segno di rimorso o di pentimento.

Triste vicenda quella avvenuta nel Regno Unito, dove martedì 2 luglio un 78enne dello Yorkshire è stato condannato a tre anni di prigione per aver ucciso il suo pronipote di 6 anni. L’omicidio risale al 26 luglio scorso, quando Albert Grannon sparò accidentalmente il piccolo Stanley Metcalf con il suo fucile ad aria compressa, colpendolo allo stomaco.

Nessun segno di pentimento

Ciò che però ha più sconvolto i giudici e i genitori del bambino è stata la totale assenza di rimorso da parte dell’anziano. Un atteggiamento impassibile che ha portato Albert Grannon ha postare sul proprio profilo Facebook delle foto di lui sorridente mentre era in crociera con la moglie lo scorso 22 dicembre. Esattamente il giorno dopo quello che sarebbe dovuto essere il settimo compleanno del piccolo Stanley. La fotografia dell’uomo era accompagnata dalla seguente didascalia: “Sam e Jennifer Grannon vorrebbero augurare a tutti i membri di questo sito un felice Natale e un felice anno nuovo”.

In seguito alla sentenza del tribunale, che ha visto condannare l’uomo a tre anni di carcere, la madre di Stanley, Jenny Dees ha rivelato di non aver ancora ricevuto le scuse dell’uomo.

La donna ha poi esternato il suo dolore, dichiarando: “Non una volta ha chiesto scusa. Ora, se lo facesse, sarebbe troppo poco e troppo tardi. Spero tu possa vivere in pace con te stesso. Il nostro intero mondo è cambiato per sempre. È insopportabile, lottiamo per vivere, mangiare e respirare, ma niente lo renderà migliore, i nostri cuori sono totalmente spezzati. Il dolore nel mio cuore è insopportabile, piango e piango e a volte penso che non mi fermerò”.

Le parole del padre

Sconvolto dal risultato della sentenza è anche il padre del piccolo Stanley, Andy Metcalf, che ai microfoni dei giornalisti afferma: “Ho perso il mio migliore amico” – chiedendo successivamente a Grannon – “Perché hai portato via il nostro bambino?”.

Secondo quanto rilevato dalla corte, Stanley avrebbe fatto tempo ad urlare “Mi hai sparato nonno” prima di accasciarsi a terra stringendosi lo stomaco. Inizialmente la madre non si era resa conto di quanto fosse realmente successo e credeva che il figlio stesse semplicemente fingendo di essere stato colpito.


© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Jacopo Bongini
Nato a Milano, classe 1993, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera dove si laurea in "Nuove Tecnologie dell’Arte". Parallelamente all'ambito artistico, nel quale partecipa a diverse mostre del settore come admin della pagina Facebook Karbopapero 900, durante gli anni universitari sviluppa la passione per il mondo dell’informazione e della comunicazione. Passione che lo porta a diventare collaboratore dapprima per Il Giornale e in seguito per Notizie.it.