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Fabrizio Corona, il video integrale dell’arresto: le accuse per il cellulare

Fabrizio Corona, uscito dal carcere, ha condiviso su Instagram il video integrale del suo arresto, in cui fa resistenza agli agenti per il suo cellula

Fabrizio Corona

Fabrizio Corona è tornato a casa, dopo quasi un mese di carcere. Il suo arresto è stato considerato non motivato. L’ex re dei paparazzi ha lasciato la casa circondariale di Monza in quanto il Tribunale di Sorveglianza ha accolto la richiesta dei suoi difensori di sospendere l’esecuzione del provvedimento.

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L’arresto di Fabrizio Corona

Una volta tornato a casa, Fabrizio Corona ha deciso di condividere su Instagram il video integrale del suo arresto. L’uomo è uscito di galera soprattutto perché i giudici che lo hanno voluto arrestare non avevano tenuto conto della sua patologia psichiatrica e delle sue condizioni.

Corona è già stato in un istituto di cura e agli arresti domiciliari. In un video l’avvocato Ivano Chiesa ha spiegato che Fabrizio Corona non è tornato a casa perché è famoso o perché è un privilegiato, ma perché nei suoi confornti è stato commesso un grande errore, che è stato poi riconosciuto. “Ringrazio i magistrati che si sono pronunciati, ringrazio il presidente del tribunale di sorveglianza, ma non finisce qui perché quello che è successo in questi 30 giorni non può essere dimenticato.

Andremo avanti, questo è solo il primo round e lo facciamo per tutti i detenuti che si trovano nella stessa condizione” ha spiegato l’avvocato.

Nel video pubblicato da Fabrizio Corona si vedono gli attimi concitati dell’arresto, quando la polizia è arrivata a Milano sotto casa sua per portarlo prima in ospedale per medicare le ferite che si era provocato dopo aver saputo della revoca ai domiciliari e poi in carcere.

Nel video si vede Fabrizio Corona opporre resistenza agli agenti di polizia, accusandoli di avergli preso il cellulare. L’ex paparazzo ha perso completamente la pazienza e ha iniziato ad urlare e spintonare i poliziotti, per poi finire a terra, immobilizzato dagli agenti, mentre sua madre cercava di intervenire chiedendo di non ammanettarlo. “La verità. La polizia tenta illegalmente di impossessarsi del telefono di Fabrizio. Guarda avanti con ottimismo senza mai dimenticare” si legge nel post su Instagram. “Essere liberi non significa solo sbarazzarsi delle proprie catene, ma vivere in un modo che rispetta e valorizza la libertà degli altri. (N.Mandela)” ha scritto in un altro post, ora che è tornato ad essere “libero”.

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