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Giorgia Meloni in lacrime: “Mi augurarono di abortire”

Giorgia Meloni ha confessato al salotto tv di Silvia Toffanin alcuni momenti bui del suo passato.

Giorgia Meloni

Giorgia Meloni è stata ospite del salotto tv di Silvia Toffanin, dove ha raccontato i suoi rapporti col padre assente, il suo amore per la figlia Gimebra e per il compagno Andrea Giambruno e infine gli insulti che l’avrebbero fatta soffrire di più.

Giorgia Meloni: gli insulti

Giorgia Meloni si è confessata a cuore aperto nel salotto tv di Silvia Toffanin, dove a stento ha trattenuto le lacrime ripercorrendo alcuni momenti diffcili della sua storia, come il bullismo subito da bambina (“Mi chiamavano cicciona”) o il padre assente. La leader di Fratelli d’Italia ha anche confessato che a ferirla di più sarebbero stati gli insulti che le sarebbero stati rivolti quando, al Family Day del 2015, confessò di essere incinta di sua figlia, Ginevra: “Le critiche sono la cosa più naturale per chi fa il mio lavoro.

Gli insulti non li leggo e non mi fanno quasi più male. Però, ho sofferto quando annunciai di aspettare mia figlia Ginevra al Family Day. Ci sono stati molti hater che mi hanno augurato di abortire. Questa cosa l’ho patita perché mi sono sentita in colpa, come se, alla prima prova di maternità, non l’avessi protetta”, ha confessato la Meloni, diventata mamma nel 2016.

Giorgia Meloni: l’amore per Andrea Giambruno

La politica italiana ha anche confessato di aver trovato la serenità con il compagno Andrea Giambruno, con cui finora non avrebbe mai parlato di matrimonio (nonostante i due siano felici e uniti ormai da diverso tempo). “Lui non soffre per il ruolo politico che ricopro. L’amore ha senso se riesci a fare squadra non parliamo di matrimonio, anche se credo nei suoi principi. E’ come se le cose fossero già in equilibrio”, ha dichiarato.

Giorgia Meloni: il rapporto col padre

Al salotto tv di Silvia Toffanin Giorgia Meloni ha confessato di aver avuto un rapporto praticamente inesistente con suo padre, alla cui scomparsa non sarebbe riuscita a versare lacrime. Lei e sua sorella si sarebbero recate a far visita all’uomo solo un paio di volte l’anno, quando lei era bambina, e intorno ai suoi 11 anni lei avrebbe deciso di non vederlo mai più. “Mio padre non c’è mai stato. È andato via di casa quando avevo un anno. Lui viveva alle Canarie e noi andavamo da lui una, due settimane all’anno e basta. Ma quando avevo undici anni, lui fece un discorso che non si dovrebbe fare ad una ragazzina e io gli dissi ‘Non ti voglio vedere mai più’. Quando è morto non sono riuscita davvero a provare un’emozione, è come se fosse stato uno sconosciuto”, ha confessato.

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