> > Il rinvigorito Columbus Day di Trump e la protesta per Little Italy

Il rinvigorito Columbus Day di Trump e la protesta per Little Italy

Il rinvigorito Columbus Day di Trump e la protesta per Little Italy

Trump ha riattivato il Columbus Day, ha esibito una statua a Washington e ha attaccato la rimozione di Little Italy dalla mappa di New York, cercando il consenso italo‑americano per le elezioni di novembre.

Durante le celebrazioni del Columbus Day alla Casa Bianca, il presidente donald trump ha colto l’occasione per lanciare un duplice attacco: da un lato ha difeso la figura dell’esploratore genovese, dall’altro ha denunciato la decisione delle autorità locali di New York di omettere Little Italy dalle mappe ufficiali della città.

L’ostilità è stata spiegata con parole dure, definendo la cancellazione «una vergogna» e avvertendo di possibili ritiri di fondi se la situazione non dovesse cambiare.

La cerimonia di Washington: una statua di 4 piedi per Colombo

Il giorno prima del Columbus Day previsto per il 12 ottobre, Trump ha organizzato una cerimonia davanti all’Eisenhower Executive Office Building, parte del complesso della Casa Bianca.

L’evento ha visto la presentazione di una statua alta quattro piedi, simbolo della volontà di riportare l’esploratore al centro del discorso nazionale. La statua è stata descritta come “l’evento più atteso della città” da un portavoce della Casa Bianca, mentre il portavoce Davis Ingle ha citato, con ironia, la celebre frase di Tony Soprano: “In this house, Christopher Columbus is a hero! End of story!”.

Il recupero del frammento di Baltimora

Un episodio correlato ha acceso i riflettori sulla questione dei monumenti a Columbus. Dopo che una statua è stata gettata nel Baltimore Harbor un gruppo di imprenditori locali, un politico di Cleveland e alcuni collaboratori di Trump hanno collaborato per riportare i frammenti nella capitale. Il senatore democratico John A. Pica Jr., ex rappresentante del Maryland, ha dichiarato che gli italo-americani erano stati «offesi» dall’accaduto e che il recupero dimostra un “apprezzamento per il nostro patrimonio culturale”.

Strategia elettorale: il voto italo-americano alle elezioni di novembre

Il calendario politico prevede le elezioni di medio termine per martedì 3 novembre, con il rinnovo di tutti i 435 seggi della Camera dei Rappresentanti e di 35 dei 100 senatori. Trump ha evidenziato che il ripristino del Columbus Day è stato pensato per mobilizzare l’elettorato italo-americano, dichiarando: «Italians are very happy about this. Remember this when you go to the polls, I brought back Columbus Day». L’obiettivo è consolidare un gruppo di elettori che, secondo le stime, può risultare decisivo in stati chiave.

Ricollegamenti internazionali

Il presidente ha anche menzionato il primo ministro italiano Giorgia Meloni, sostenendo di avere sempre avuto un «ottimo rapporto» con lei. Questa affermazione, rilasciata una settimana prima, sembra voluta a rafforzare i legami con l’Italia e a sottolineare l’importanza della diaspora italiana negli Stati Uniti. L’enfasi su questi temi punta a contrastare la recente tendenza, sotto l’amministrazione Biden, di celebrare l’Indigenous Peoples’ Day al posto del tradizionale Columbus Day.

Conseguenze per la comunità di Little Italy

La decisione di rimuovere Little Italy dalla mappa ha suscitato una risposta accesa da parte dei residenti e delle associazioni culturali. Trump ha avvertito che la cancellazione potrebbe tradursi in «sanzioni finanziarie» per la città di New York, sostenendo che chi “odiarà il nostro paese” vuole cancellare l’eredità italo-americana. La polemica ha già acceso dibattiti su come le amministrazioni locali gestiscano le identità storiche, mentre le autorità non hanno ancora rilasciato una risposta ufficiale.

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