Il 4 luglio 2026, Tor Vergata è diventata il palcoscenico di un evento senza precedenti nella musica italiana. Niccolò Moriconi, in arte Ultimo ha portato in scena un concerto che ha battuto ogni record, radunando 250mila persone in un’area di oltre 150mila metri quadrati. Questo non è stato solo un concerto, ma un momento di aggregazione per una generazione che ha trovato nella musica di Ultimo una voce e un simbolo.
Un evento storico per la musica italiana
La serata ha iniziato con l’arrivo di Fabrizio Moro mentore e amico di Ultimo, che ha aperto il concerto con un brindisi simbolico: “Questa è la fotografia più bella della musica italiana. A voi, a Nic e al 4 luglio. Alla faccia di chi ci vuole male”. L’arrivo di Ultimo, scenograficamente accompagnato da un elicottero, ha scatenato l’entusiasmo della folla, superando il record di Vasco Rossi a Modena Park con quasi 230mila persone.
La scaletta e i momenti emozionanti
Il concerto è stato un viaggio attraverso i successi di Ultimo, con brani come “Pianeti”, “Il capolavoro” e “Sono pazzo di te” che hanno fatto cantare all’unisono la folla. “Roma, sei un capolavoro”, ha detto Ultimo prima di intonare “Il capolavoro”, un omaggio alla sua città natale.
La serata ha visto anche la partecipazione di Fabrizio Moro, con cui ha duettato in “L’eternità (Il mio quartiere)”, sigillando un legame artistico e umano.
Un fenomeno di aggregazione senza precedenti
Ultimo ha saputo creare un fenomeno di aggregazione che ha pochi eguali in Italia, paragonabile solo a quello di Vasco Rossi e Renato Zero. “Ho visto gente esclusa ridere a squarciagola”, canta in “22 Settembre”, e quella gente era tutta lì, a Tor Vergata, a celebrare la musica e l’emozione. La chiusura del concerto è stata affidata a “Sogni Appesi”, con le parole “Da quando ero bambino, solo un obiettivo / Dalla parte degli ultimi, per sentirmi primo” che hanno risuonato per l’ultima volta nell’arena.
Le parole finali di Ultimo, prima che i fuochi d’artificio sigillassero la serata, hanno confermato l’importanza di questo evento: “Ho fatto pace con tutti, ho fatto pace con tutto. Siamo nella storia”. Questa notte è già un “io c’ero” che migliaia di ragazzi si racconteranno per anni. La favola di Ultimo è diventata storia, e per i suoi fedeli, ora, la domanda è una sola: dopo aver toccato il cielo, dove può ancora volare Ultimo?
