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Russia, incendio su una petroliera: "Possibile attacco con drone"

Russia, incendio su una petroliera: "Possibile attacco con drone"

A bordo di una petroliera al largo di Sochi, sul Mar Nero, è scoppiato un vasto incendio. Tra le ipotesi c'è anche quella di un possibile attacco di droni navali o aerei.

Un vasto incendio è scoppiato nella serata di oggi, 6 ottobre, a bordo di una nave al largo di Sochi, sul Mar Nero. Le fiamme e una grande colonna di fumo nero sono state riprese da diverse persone sulla costa e risultano visibili anche a distanza. Secondo le prime informazioni diffuse dai media e dai canali Telegram locali, la nave sarebbe una petroliera adibita al trasporto di greggio o prodotti petroliferi.

Le autorità russe hanno confermato l’incendio, ma al momento non hanno indicato le cause che lo hanno provocato. Non sono state inoltre diffuse informazioni ufficiali sulle eventuali vittime o persone rimaste ferite.

Incendio su una petroliera, Russia: “Possibile attacco con un drone”

Tra le ipotesi circolate nelle prime ore c’è anche quella di un possibile attacco con droni navali o aerei.

Alcuni canali Telegram hanno parlato di un eventuale attacco, ma al momento non ci sono conferme ufficiali e non è quindi possibile stabilire se l’incendio sia stato provocato da un’azione deliberata.

Secondo diverse fonti, la nave coinvolta potrebbe essere la Aframax Rio, una grande petroliera battente bandiera liberiana. I dati di tracciamento marittimo indicano che l’ultima posizione registrata della nave si trovava a circa 15 chilometri dalla costa di Sochi.

Il nome del mezzo, tuttavia, non è stato ancora confermato ufficialmente dalle autorità russe.

La petroliera, secondo i dati disponibili, avrebbe una capacità di circa 95-100mila tonnellate di greggio. Il mezzo è stato inserito nel febbraio 2026 nella lista delle sanzioni ucraine relativa a navi considerate parte della cosiddetta “flotta ombra” russa.

Incendio su una petroliera: spiagge chiuse e controlli sulla qualità dell’aria

L’incendio ha spinto le autorità del territorio federale di Sirius, nell’area di Sochi, a disporre la chiusura delle spiagge. Sono stati avviati controlli sulla qualità dell’acqua e dell’aria, mentre ai residenti è stato chiesto di evitare di trascorrere troppo tempo all’aperto e, se possibile, di tenere chiuse le finestre.

Le immagini diffuse online mostrano un incendio di notevoli dimensioni, con le fiamme concentrate sulla nave e una colonna di fumo visibile dalla costa. In alcune riprese si osserva anche la presenza di materiale in fiamme sulla superficie del mare.

Restano da chiarire la dinamica dell’incendio, le condizioni dell’equipaggio e soprattutto l’origine del rogo. L’ipotesi di un attacco con droni resta al momento non confermata.

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