Incidente su raccordo A14: chi era l'autista del tir
Incidente su raccordo A14: chi era l’autista del tir
Cronaca

Incidente su raccordo A14: chi era l’autista del tir

incidente Bologna A14
incidente Bologna A14

La Polizia ha diffuso i dettagli della vittima e dei feriti coinvolti nell'incidente di Bologna.

Si continua a parlare molto del drammatico incidente avvenuto sul raccordo dell’A14 nella giornata del 6 agosto. Lo spaventoso incendio è stato provocato da un camion che trasportava furgoni, scontratosi con un tir cisterna che conteneva materiali infiammabili, provocando una serie di spaventose esplosioni che hanno causato numerosi feriti e tanto panico tra i presenti. Le fiamme hanno lasciato anche una vittima, proprio l’autista di quel tir.

L’identità dell’autista

Si chiamava Andrea Anzolin ed aveva 42 anni, l’autista del tir, e lavorava per la compagnia Loro, di base a Lonigo in provincia di Vicenza e specializzata proprio nella produzione e nella vendita di carburante. Anzolin lavorava da anni nella compagnia ed era considerato da tutti un’autista esperto e affidabile.

Il suo corpo è stato ritrovato e recuperato a fatica dai soccorritori a 15 metri di distanza dal grande cratere che si è aperto sul raccordo in seguito alle esplosioni. In seguito all’incidente era stato riportato il decesso sul colpo di due persone, ma le autorità hanno rettificato, confermando la morte del solo Anzolin.L’uomo lascia una moglie, che è stata avvisata immediatamente dalla Polizia di Stato del decesso del marito.

Subito dopo aver provocato la potente esplosione che ha causato il cedimento del cavalcavia, il tir in fiamme di Anzolin è caduto sulle due concessionarie di auto Fiat e Peugeot che si trovavano sotto di esso.

L’impatto con le altre auto quindi avrebbe causato ulteriori esplosioni secondarie, estendendo la vampata di fuoco alle concessionarie vicine in via Caduti di Amola e a Borgo Panigale.

La visita del primo ministro

Oltre alla tragica morte di Andrea Anzolin, è stato confermato a 60 il numero di feriti, quattro dei quali verserebbero in condizioni gravi. Stando a un comunicato dell’Ausl (Azienda unità sanitaria locale) di Bologna due di loro sono stati ricoverato all’ospedale di Parma, mentre gli altri due sono stati trasportati a Cesena, al centro grandi ustioni dell’ospedale Bufalini.

Proprio a Cesena si è recato oggi 7 agosto il premier Giuseppe Conte per incontrare i due ricoverati, che sono anche i feriti più gravi rimasti coinvolti nell’incidente. Sono un poliziotto di 31 anni, Riccardo Muci, ed un ragazzo bulgaro di 17 anni. Il premier ha anche sorvolato in elicottero l’area interessata dall’incendio, prima di recarsi a Bologna per una breve visita agli altri feriti. Il premier è anche atteso a Foggia nello stesso pomeriggio per la tragedia che ha interessato i braccianti agricoli nella stessa giornata del 6 agosto.

La procura di Bologna ha intanto aperto un’inchiesta per disastro colposo a carico di ignoti.

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