Dopo l’escalation degli ultimi giorni, Usa e Iran hanno raggiunto un’intesa per sospendere temporaneamente gli attacchi nello Stretto di Hormuz. Le due parti si incontreranno martedì a Doha per discutere la sicurezza della strategica rotta marittima e proseguire i colloqui tecnici per mettere fine alla guerra.
Tregua temporanea tra Usa e Iran nello Stretto di Hormuz
Stati Uniti e Iran avrebbero concordato la sospensione degli attacchi reciproci nello Stretto di Hormuz e un nuovo incontro diplomatico previsto martedì a Doha. La notizia è stata riportata da Axios, citando un alto funzionario americano che ha dichiarato: “Abbiamo deciso di sospendere ogni attività cinetica”, termine utilizzato in ambito militare per indicare azioni offensive e operazioni belliche.
Un secondo rappresentante statunitense ha spiegato che le ostilità saranno fermate “per il momento” e che “le imbarcazioni potranno muoversi liberamente” nello Stretto, mentre continueranno i colloqui tecnici tra le parti. L’accordo arriva dopo una fase di forte tensione seguita agli attacchi nelle acque di Hormuz e alle successive operazioni americane contro strutture militari iraniane.
In questo contesto, il presidente Donald Trump aveva ribadito la pressione su Teheran affermando: “Se solo volessimo, l’Iran non esisterebbe più”.
Iran-Usa concordano di cessare gli attacchi: “Martedì l’incontro a Doha”
L’incontro di martedì a Doha sarà dedicato alla situazione nello Stretto di Hormuz. I colloqui, inizialmente previsti in Svizzera per discutere del programma nucleare iraniano, sono stati trasferiti in Qatar dopo l’escalation degli ultimi giorni. Secondo le fonti citate da Axios, ai negoziati dovrebbe partecipare anche Nick Stewart, alla guida del team tecnico statunitense.
Nel frattempo, restano alte le tensioni nella regione: l’esercito israeliano ha annunciato la distruzione di una grande infrastruttura sotterranea attribuita a Hezbollah nell’area di Majdal Zoun, nel Libano meridionale, dove sarebbero state trovate centinaia di armi e diversi sistemi di lancio. L’intesa tra Washington e Teheran rappresenta un tentativo di ridurre lo scontro diretto, ma il quadro regionale resta fragile a causa delle numerose crisi ancora in corso.
