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Juventus, parla Chirico: “Allegri resterà, ma occhio a Zidane e Del Piero”

La stagione della Juventus non può certo considerarsi positiva, ma la dirigenza starebbe comunque pensando ad una conferma di Allegri sulla panchina

Allegri

Non è certo stata una stagione semplice quella vissuta fin qui dalla Juventus. Il club bianconero, abituato ad un decennio di successi incontrastati in Italia, probabilmente non vincerà il campionato ed è stata eliminata prematuramente dal Villareal in Champions Leaugue.

Juventus, Allegri resterà sulla panchina anche la prossima stagione?

A questo punto è lecito porsi qualche dubbio. Il noto giornalista Marcello Chirico apre la sua riflessione sul futuro della Juve ricordando che il mister di Livorno è legato al club da un contratto ancora lungo (tre stagioni a partire dalla 22/23) e soprattutto molto oneroso. Difficile, quindi, ipotizzare una sua cacciata dopo un solo anno, a maggior ragione se si pensa allo strettissimo rapporto instaurato negli anni dallo stesso Allegri con Andrea Agnelli.

Nonostante tutto, però, da Torino qualche spiffero arriva: che la panchina di Max non sia davvero così salda?

Due le ipotesi: Zidane o il grande ritorno di Del Piero

Sono due i nomi fatti avanzare, seppur timidamente, da Marcello Chirico. Si tratta in entrambi i casi di ex giocatori della Juventus, ma uno, Zidane, è lontano da Torino da più di un ventennio, quando decise di partire alla volta di Madrid per fare la storia coi Galacticos, l’altro, Del Piero, è sempre rimasto fedele ai colori bianconeri, un capitano mai dimenticato.

Il nome di Zizou era già circolato in passato in ambienti Juve, soprattutto la scorsa estate, quando si puntò proprio sul ritorno di Allegri alla guida tecnica. Il francese ha accumulato sin qui una “discreta” esperienza come allenatore, dominando il panorama europeo nel triennio magico alla guida del Real Madrid. Il suo approdo alla Juventus non è certamente da escludere a priori. L’altro nome è se possibile ancora più suggestivo. Alessandro Del Piero, fresco di patentino da allenatore guadagnato grazie al corso di Coverciano, potrebbe tornare alla Juve a dieci anni esatti dal suo ritiro dal calcio giocato, questa volta con un ruolo diverso, ma altrettanto centrale nel club che più ama e che potrebbe finalmente tornare a vederlo protagonista. 

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