Karoline Leavitt lascia il ruolo di portavoce della Casa Bianca dopo circa un anno e mezzo, scegliendo di mettere la famiglia al primo posto. La decisione arriva pochi mesi dopo la nascita della figlia Vivian e segna l’inizio di una nuova fase al fianco di Donald Trump, questa volta come consigliera esterna.
Il rapporto tra Karoline Leavitt e Trump: il nuovo ruolo politico
Nel messaggio pubblicato su Truth, Trump ha descritto Leavitt come “una delle mie collaboratrici più fidate” e ha elogiato il lavoro svolto alla Casa Bianca, definendola “una vera leader nella Casa Bianca” e sottolineando che ha realizzato “un lavoro fenomenale”. Il presidente ha inoltre annunciato che continuerà a collaborare con lei dall’esterno, affidandole il ruolo di una delle sue principali consigliere e indicando la sua futura presenza come “una voce influente nel Partito Repubblicano”, anche in vista delle prossime elezioni di metà mandato.
Nel bilancio della sua esperienza, durata circa un anno e mezzo, Leavitt ha ricordato l’attività nella West Wing, le ore trascorse nello Studio Ovale, i viaggi internazionali e gli incontri con leader stranieri e cittadini americani. “Ricoprire l’incarico di portavoce della Casa Bianca nell’ultimo anno e mezzo è stato l’onore e l’avventura di una vita”, ha scritto, aggiungendo di essere particolarmente riconoscente a Trump per averle affidato “il privilegio unico di parlare a suo nome dal podio della Casa Bianca”.
La portavoce uscente ha confermato che continuerà a sostenere il movimento MAGA e il Partito Repubblicano. Nel suo lungo messaggio ha parlato di una nuova fase della propria attività politica, assicurando: “La mia lotta sta entrando in una nuova fase, ma è lungi dall’essere finita”. Infine, ha rivolto i suoi ringraziamenti a Trump, alla first lady Melania Trump, alla chief of staff Susie Wiles, ai collaboratori della Casa Bianca e soprattutto al marito e alla famiglia, per i sacrifici compiuti durante il periodo trascorso al governo.
Karoline Leavitt lascia l’incarico di portavoce di Trump: la scelta dopo la nascita della figlia
Karoline Leavitt lascerà alla fine di agosto l’incarico di portavoce della Casa Bianca per dedicarsi maggiormente ai suoi due figli e alla famiglia. L’annuncio è arrivato direttamente da Donald Trump, che ha definito la decisione comprensibile e pienamente rispettabile. Leavitt, nominata il 20 gennaio 2025 all’inizio del secondo mandato presidenziale, ha dato alla luce lo scorso maggio la figlia Vivian, che si aggiunge al primo figlio.
La stessa Leavitt ha spiegato che il ruolo istituzionale, particolarmente impegnativo, è diventato difficile da conciliare con la maternità. “Essere una madre e avere un bambino mentre lavoravo in uno degli incarichi più impegnativi al mondo è stato il momento più gratificante ma anche il più impegnativo della mia vita”, ha raccontato. Dopo il rientro alla Casa Bianca, ha ammesso di aver capito di non riuscire a essere la madre che desidera per i suoi due bambini mantenendo contemporaneamente “il tempo, l’energia e l’attenzione costanti richiesti dall’incarico di portavoce della Casa Bianca”. Da qui la scelta, definita “agrodolce”, di chiudere questa fase professionale e aprire un nuovo capitolo.
