Leonessa sbrana a morte turista in una riserva faunistica
Leonessa sbrana a morte turista in una riserva faunistica
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Leonessa sbrana a morte turista in una riserva faunistica

riserva faunistica

In una riserva naturale in Sudafrica, una donna viene sbranata da una leonessa. Inutili i tentativi di salvare la turista statunitense.

Aveva 22 anni la turista che è stata sbranata da una leonessa durante un safari in una riserva faunistica privata in Sudafrica. I soccorsi sono stati vani e la ragazza è morta.

Morte cruenta

Il misfatto è accaduto appena fuori dalla Dinokeng Nature Reserve, un resort vicino ad Hammanskraal, cittadina nella provincia del Gauteng. La ragazza americana si era recata con amici e parenti nella riserva faunistica nei pressi di Pretoria per un safari organizzato da tour operators specializzati.

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La dinamica dell’incidente non è stata ancora chiarita. E’ certo, tuttavia, che il fatto è accaduto in pochi attimi e che la ragazza è stata assalita dalla leonessa in una frazione di secondo. Gli operatori della riserva hanno riferito che la giovane turista statunitense è stata soccorsa immediatamente dopo l’aggressione, ma che le ferite erano così gravi che ogni tentativo di salvarla si è rivelato inutile. La giovane è morta poco dopo l’incidente in ospedale. Gli accompagnatori della ragazza, che hanno assistito al tragico attacco, sono usciti incolumi dalla tragedia.

Sul caso è stata aperta un’indagine da parte della polizia.

Le attenzioni sono state poste alla mancanza di sicurezza presente all’interno di molte riserve faunistiche come quella in cui si è verificata l’aggressione. La Dinokeng Nature Reserve, come si legge sul sito, offre addirittura la possibilità ai visitatori di compiere percorsi in solitaria per avvistare e fotografare gli animali, specie i cosiddetti “Big five”: elefanti, leoni, leopardi, rinoceronti e bufali.

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Precedenti

Fatti spiacevoli come quello della turista statunitense si sono già verificati in passato. Pochi giorni prima della morte della 22enne, un cacciatore di frodo era stato attaccato e sbranato da un branco di leoni in un’altra riserva naturale privata ad Ingwelala. Al 2015, poi, risale l’aggressione a un’altra donna, sempre statunitense. In quel caso, la vittima non aveva rispettato il regolamento e aveva abbassato il finestrino per fotografare un leone, che era balzato sulla vettura e aveva ucciso la turista con una zampata.

Analogo, ancora, il caso della morte di Katherine Chappell, editor della celebre serie tv “Il Trono di Spade“. La 29enne, addetta agli effetti speciali della serie, è stata attaccata e sbranata da una leonessa durante un safari al Lion Park di Johannesburg, sempre in Sudafrica.

Ben Govender, turista che ha assistito alla tragedia, ha affermato che l’auto su cui viaggiava la Chappell si è fermata quando si è trovata davanti a due leoni. Sia il conducente che la passeggera hanno abbassato i finestrini. La reazione della leonessa è stata istantanea: l’animale si è lanciato contro la Chappell ferendola a morte. Nulla hanno potuto gli sforzi del guidatore di scacciare il predatore prendendolo a pugni.

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