×

Tenet: trama e recensione dell’ultimo film di Nolan al cinema

Condividi su Facebook

In uscita in sala l'ultimo film di Christopher Nolan, Tenet, un thriller fantascientifico sui viaggi nel tempo e su un'apocalisse da evitare

Dal 26 luglio esce nelle sale di tutto il mondo l’attesissimo Tenet, l’ultimo thriller di Christopher Nolan, dove si sventa la distruzione dell’umanità grazie a “tenet”, una tecnologia che proviene dal futuro e che permette di “invertire” il tempo all’indietro, come il rallenty di un film.

Il budget per le riprese è stato di oltre 200 milioni di dollari, per ricreare interi set da distruggere nelle scene d’azione, e addirittura un vero aereo di linea, che è stato fatto esplodere in una delle sequenze più adrenaliniche della pellicola.

Il cast di Tenet

Il ruolo del protagonista è affidato a John David Washington, figlio del noto premio Oscar Denzel Washington e attore alle prime armi con poche ma intense interpretazioni all’attivo, soprattutto in film sul movimento Black matter lives come Malcom X e BlacKkklasman, entrambi diretti da Spike Lee.

Al suo fianco troviamo Robert Pattinson, ben più conosciuto del collega a partire dai ruoli di Edward Cullen della saga di Twilight o il Cedric Gregory di Harry Potter, per maturare negli ultimi anni in prestigiosi film “impegnati” come The lighthouse del regista Eggers, o The maps of the star e Cosmopolis di Cronenberg.

Al momento, Pattison è sulla bocca di tutti per vestire i panni di Bruce Wayne nella futura trilogia di Batman, gestita dal regista Matt Reeves con un primo film già in lavorazione e in uscita nel 2021.

Il resto degli attori comprende Kennet Branagh (regista e attore inglese impegnato in questi anni nella rivisitazione del personaggio di Hercule Poirot con il suo Assassinio sull’Oriente Express del 2017 e Assassinio sul Nilo in uscita nel 2020), Elizabeth Debicki,Martin Donovan, Clèmence Poèsy (conosciuta per il film di Harry Potter del 2005, quello dove ha recitato anche Pattinson) e, in un piccolo ruolo, l’intramontabile Micheal Cane, ormai un feticcio di Nolan.

La trama di Tenet

Nel futuro si inventerà “tenet”, un marchingegno in grado di “invertire” il tempo, una sorta di viaggio temporale che permette di rivivere il passato esattamente come è accaduto.

I padroni di questa terra futuristica hanno deciso di cancellare il passato e per farlo hanno deciso di attivare il marchingegno, che però è stato diviso in tanti pezzi dalla scienziata che l’ha creato, nascondendoli poi nel passato in modo da diventare irrintracciabili.

L’agente segreto interpretato da John David Washington, avvalendosi del supporto di Neil (Pattinson), dovrà scongiurare questa distruzione di massa recuperando l’ultimo pezzo del marchingegno, combattendo contro Andrei Sator, ricco magnate russo e spia degli uomini provenienti dal futuro che sono alla disperata ricerca del pezzo mancante.

La recensione del film

Dopo 10 anni da Inception, Christopher Nolan ritorna al thriller fantascientifico, dopo essersi fermato nello spazio con Interstellar ed essersi tuffato nella seconda guerra mondiale con Dunkirk nel 2017.

Eppure il genere thriller è stato il primo amore del regista londinese, che ha iniziato con Following del 1998 e che deve la sua notorietà al cult senza tempo, Memento. Con Tenet, Nolan riscopre quell’amore e lo fa reinventando l’idea del viaggio nel tempo, cambiandogli nome e rendendolo un sinonimo di “rallenty”.

E se questo funziona sullo schermo, con scene mozzafiato di palazzi che si frantumano ancora prima essere colpiti, o con auto che si ribaltano per tornare in un meno di un secondo nella posizione originale, a livello di sceneggiatura l’introduzione dell’inversione temporale non apporta nessuna rivoluzione al più classico degli schemi alla Ritorno al futuro, avvicinandosi nell’uso a quello della serie televisiva Dark.

Del resto il film si concentra totalmente sull’aspetto visivo, con un larghissimo uso di effetti speciali e inseguimenti, trascurando però temi interessanti come il rapporto fra il futuro distopico e il presente, il valore della vita rispetto al tempo che scorre fra presente e futuro.

Anche se, a ben vedere, il regista e sceneggiatore non disdegna completamente di portare sullo schermo i patemi dei personaggi, ovviamente schiavi delle loro ossessioni, nel più classico canone del regista.

Nel complesso, Tenet è un buon film che merita di essere visto in sala, anche se sicuramente non sarà il miglior film del 2020.

Sono esperto di Cinema e curo la sezione "cinema" di Notizie.it. Mi sono laureato al Dams di Bologna e tratto di film quasi ogni giorno tra il mio canale youtube "Il signor Arkadin" e il mio blog personale "Le follie di Spyke". Ho avuto qualche esperienza di set indipendente, soprattutto in veste di soggettista e sceneggiatore.


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:
Ascanio Bonelli

Sono esperto di Cinema e curo la sezione "cinema" di Notizie.it. Mi sono laureato al Dams di Bologna e tratto di film quasi ogni giorno tra il mio canale youtube "Il signor Arkadin" e il mio blog personale "Le follie di Spyke". Ho avuto qualche esperienza di set indipendente, soprattutto in veste di soggettista e sceneggiatore.

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.