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Maltempo in Valcamonica, cede ancora il ponte di Sonico: nel 2012 il primo crollo

Maltempo in Valcamonica, cede ancora il ponte di Sonico: nel 2012 il primo crollo

Il maltempo colpisce duramente la Valcamonica: crollato il ponte tra Sonico e Rino, evacuata l’intera frazione.

Il maltempo mette in ginocchio la Valcamonica, dove piogge incessanti hanno provocato frane, esondazioni e gravi disagi. A Sonico è crollato il ponte che conduce alla frazione di Rino, evacuata per il rischio di nuovi smottamenti.

Frane, esondazioni e strade interrotte: evacuazioni anche a Vione

L’emergenza interessa però gran parte della Valcamonica, dove frane, allagamenti ed esondazioni stanno creando pesanti ripercussioni sulla viabilità.

La statale 42 è rimasta in larga parte impraticabile dopo l’invasione di acqua e detriti provenienti dalla Val Rabbia; nel pomeriggio un tratto in corrispondenza del monte Padrio è stato riaperto con senso unico alternato, mentre si registrano lunghe code e forti difficoltà negli spostamenti tra alta e bassa valle.

A Malonno il fiume Oglio è parzialmente uscito dal proprio alveo, raggiungendo la zona industriale, ed è stata evacuata anche la comunità Exodus di don Mazzi, nella piana al confine con Sonico.

Criticità anche a Vione, dove il torrente Vallaro ha superato nuovamente gli argini alle spalle di Stadolina bassa, riversando una vasta colata di fango nell’area e facendo scattare l’ordine di evacuazione. A Borno e Bienno, invece, la quantità d’acqua caduta ha trasformato diverse strade in veri e propri corsi d’acqua.

Sul territorio operano dieci squadre dei Vigili del fuoco, per circa 50 uomini, affiancate da Protezione civile, Carabinieri, forze dell’ordine, amministrazioni locali e mezzi privati.

Da Sondrio è arrivata anche una pala gommata, mentre da Brescia è stato inviato un escavatore; un elicottero dei Vigili del fuoco proveniente da Varese ha inoltre sorvolato le aree interessate. La preoccupazione resta alta perché le precipitazioni sono previste ancora intense nelle prossime ore e per la giornata di domani.

La Protezione Civile ha diramato un’allerta arancione per temporali in diversi settori della Lombardia e un’allerta dello stesso livello per rischio idrogeologico in alcune zone. A Brescia, in vista del peggioramento delle condizioni meteorologiche, il Comune ha inoltre disposto la chiusura anticipata alle 20 dei parchi cittadini dotati di cancelli e recinzioni.

Maltempo in Valcamonica, crolla il ponte di Sonico: evacuata la frazione di Rino

È una situazione di forte criticità in Valcamonica, colpita da piogge intense e persistenti dalla notte tra mercoledì e giovedì 20 agosto. Uno degli episodi più gravi si è verificato a Sonico, dove intorno alle 15 è crollato il ponte che collega il capoluogo alla frazione di Rino. La struttura aveva già ceduto durante l’alluvione del 2012 ed era stata ricostruita nel 2014. Questa volta a provocarne il collasso è stato il nuovo dissesto della Val Rabbia: dal versante è scesa una grande quantità di acqua, massi e detriti, che già in mattinata aveva raggiunto la statale 42. Le precipitazioni hanno continuato ad alimentare il torrente e a trascinare materiale verso valle, fino a saturare le opere di contenimento a monte.

La massa ha quindi raggiunto e travolto il ponte, dove erano presenti anche il semaforo e i dispositivi di allarme predisposti per interrompere la circolazione in caso di pericolo. Non risultano feriti. Nella notte era già entrata in funzione la sirena installata dopo gli eventi del 2012 e, con l’aggravarsi della situazione, è stata disposta l’evacuazione dell’intera frazione di Rino, che conta circa 250 abitanti. Il piano di emergenza prevede il trasferimento dei residenti da un lato verso Sonico e dall’altro verso Garda di Sonico.

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