Le pubblicazioni di matrimonio a Roma ufficializzano le prossime nozze tra Ilaria Cucchi e Fabio Anselmo, attese a Vallefoglia, nelle Marche. Un’unione che arriva dopo anni condivisi tra la battaglia per la verità sulla morte di Stefano Cucchi e una storia d’amore nata proprio in quel difficile percorso.
Le pubblicazioni ufficializzano il matrimonio tra Ilaria Cucchi e Fabio Anselmo
Le pubblicazioni di matrimonio affisse all’albo pretorio del Comune di Roma hanno reso ufficiale il prossimo matrimonio tra Ilaria Cucchi e Fabio Anselmo. La richiesta è stata presentata nell’agosto 2026 e, non essendo state avanzate opposizioni, costituisce il passaggio amministrativo che precede le nozze. La cerimonia è prevista per il 29 agosto a Vallefoglia, nelle Marche, in provincia di Pesaro-Urbino, e sarà un momento prevalentemente familiare: accanto alla coppia ci saranno infatti i quattro figli, due per ciascuno, avuti da precedenti relazioni, che pare avranno anche il ruolo di testimoni.
Per l’avvocato ferrarese e la senatrice di Alleanza Verdi e Sinistra, il matrimonio arriva al termine di un percorso iniziato in circostanze drammatiche e proseguito per molti anni tra aule di tribunale e battaglie giudiziarie.
Il loro incontro è infatti legato alla vicenda di Stefano Cucchi, fratello di Ilaria, morto nel 2009 dopo essere stato arrestato.
Anselmo, tra gli avvocati più conosciuti nell’ambito di procedimenti riguardanti presunti abusi e decessi avvenuti durante interventi o sotto la custodia delle forze dell’ordine, ha seguito il caso rappresentando la famiglia Cucchi. Proprio il lavoro accanto a Ilaria e alla sua famiglia avrebbe progressivamente trasformato un rapporto nato sul piano professionale in qualcosa di diverso.
Ilaria Cucchi e Fabio Anselmo: dalla battaglia per Stefano alla nuova vita insieme
La storia personale della coppia è stata raccontata anche nel libro “Il coraggio e l’amore”, pubblicato nel 2019 e scritto insieme, nel quale Ilaria Cucchi e Fabio Anselmo hanno ripercorso sia la complessa vicenda giudiziaria sia il rapporto nato nel corso di quegli anni. La senatrice ha spiegato che proprio la tragedia del fratello ha cambiato profondamente la sua esistenza, portandola a compiere scelte che prima non avrebbe avuto la forza di affrontare. “Mi sono innamorata di Fabio da subito. Lui all’inizio aveva degli scrupoli comprensibili. Sono stata io a prendere l’iniziativa“, ha raccontato Cucchi, spiegando che Anselmo era frenato anche da questioni deontologiche e dal fatto di averla conosciuta in una situazione dolorosa. “Se mio fratello non fosse stato ucciso, non ci saremmo mai incontrati“, ha aggiunto, sottolineando quanto quella tragedia abbia condizionato il loro incontro.
Prima di questa relazione, Cucchi aveva alle spalle un matrimonio durato nove anni e due figli. Anche Anselmo ha parlato delle difficoltà iniziali, legate ai sensi di colpa e alla particolare situazione nella quale era nato il sentimento. Un momento decisivo, secondo Ilaria, è arrivato il 31 ottobre 2014, dopo la sentenza del primo processo per la morte di Stefano, quando tutti gli imputati furono assolti. Fuori dall’aula, Anselmo piangeva e il padre di Ilaria gli disse: “Dai Fabio non è finita“. Lei, invece, gli ripeteva: “Guarda Fabio che abbiamo vinto“. Quella giornata segnò per lei la consapevolezza dei propri sentimenti e, allo stesso tempo, un passaggio importante nella lunga battaglia per affermare la verità sulla morte del fratello. Dopo anni difficili, tra impegno civile, processi e vita privata, le nozze segnano ora l’inizio di una nuova fase per Ilaria Cucchi e Fabio Anselmo.
