Un enorme cilindro scuro comparso sulla battigia, a pochi passi dal molo, ha attirato l’attenzione di residenti e turisti ad Alassio. L’insolito ritrovamento, avvenuto domenica 23 agosto, ha subito acceso la curiosità dei bagnanti, che hanno immortalato l’oggetto con foto e video rapidamente circolati sui social e nelle chat.
Misterioso cilindro gigante sulla spiaggia di Alassio: l’ipotesi sulla sua origine
Le caratteristiche del cilindro sarebbero compatibili con quelle di un parabordo, dispositivo realizzato con materiali particolarmente resistenti ed elastici e impiegato per proteggere gli scafi e le strutture portuali durante le manovre di attracco. La sua funzione è infatti quella di assorbire parte dell’energia generata dal contatto tra una grande imbarcazione e la banchina.
L’oggetto potrebbe essersi staccato da una nave o da una struttura portuale, essere finito in mare e successivamente essere stato trascinato dalle correnti fino al litorale di Alassio. Tra le possibilità prese in considerazione c’è anche quella di un distacco avvenuto nella zona di Vado Ligure, ma al momento non risultano conferme ufficiali che permettano di stabilirne con certezza l’origine.
La comparsa del maxi cilindro in uno dei punti più frequentati della città, soprattutto nel pieno della stagione estiva, non è passata inosservata. In pochi minuti numerosi presenti hanno iniziato a fotografarlo e a interrogarsi sulla sua natura. Le immagini hanno poi raggiunto i social, dove non sono mancati commenti ironici e paragoni con misteriosi «oggetti non identificati» dei film di fantascienza.
Misterioso cilindro gigante sulla spiaggia di Alassio: l’intervento delle autorità e le operazioni per la rimozione
Sul posto sono intervenuti Capitaneria di Porto, Guardia Costiera e Polizia Locale di Alassio, che hanno provveduto a mettere in sicurezza la zona e ad avviare gli accertamenti necessari. Fortunatamente, nonostante le notevoli dimensioni e il peso dell’oggetto, non risultano persone ferite né danni alle imbarcazioni presenti nell’area.
Ora resta da stabilire come procedere alla rimozione del parabordo dalla spiaggia. Non trattandosi di un comune rifiuto, lo spostamento richiede particolare cautela e mezzi adeguati, proprio per evitare problemi sulla battigia e garantire la sicurezza in un tratto di litorale molto frequentato.
L’area vicina al molo rappresenta infatti uno dei punti più conosciuti di Alassio e durante l’estate ospita un elevato numero di bagnanti, oltre a manifestazioni e iniziative. Per questo motivo l’attenzione delle autorità resta alta. Nel frattempo proseguono le verifiche per ricostruire il percorso compiuto dal gigantesco cilindro e individuare eventualmente la nave o la struttura portuale dalla quale potrebbe essersi staccato.
