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Mondiali 2026, violenza in una fan zone: bilancio pesante dopo la sparatoria

Mondiali 2026, violenza in una fan zone: bilancio pesante dopo la sparatoria

La polizia di San Jose ha avviato un’indagine per omicidio dopo la sparatoria avvenuta a San Pedro Square, fan zone dei Mondiali 2026.

La sicurezza durante i grandi eventi sportivi internazionali torna al centro dell’attenzione dopo una sparatoria avvenuta in una fan zone dei Mondiali 2026 a San Jose, in California. L’episodio, che ha causato una vittima e un ferito grave, riaccende il dibattito sulla gestione dell’ordine pubblico nelle aree di aggregazione dei tifosi negli Stati Uniti.

Violenza e sicurezza attorno ai Mondiali 2026: altri episodi recenti

L’episodio di San Jose non rappresenta un caso isolato nel contesto del torneo. Già nelle settimane precedenti si erano verificati altri fatti di sangue legati, direttamente o indirettamente, ai Mondiali 2026. A Kansas City, nel Missouri, nei pressi del ritiro della nazionale inglese, una sparatoria aveva provocato diversi feriti.

Nella stessa città, alcuni tifosi argentini diretti a una partita contro l’Algeria erano stati presi di mira da un uomo armato, con un bilancio di una vittima e più feriti. Ulteriori episodi hanno alimentato le preoccupazioni sulla sicurezza: nella città messicana di Tijuana, ad esempio, era stato ritrovato un cadavere nel bagagliaio di un’auto parcheggiata vicino allo stadio utilizzato per gli allenamenti della nazionale iraniana.

Nel frattempo, l’area di San Pedro Square resta una delle numerose fan zone attive nella Bay Area, luoghi pensati per accogliere tifosi internazionali ma ora al centro di nuove attenzioni dopo l’accaduto. Le autorità continuano a indagare mentre cresce l’allerta in vista delle prossime partite della fase a eliminazione diretta.

Mondiali 2026, sparatoria nella fan zone di San Jose: bilancio drammatico

Una sparatoria avvenuta a San Jose, in California, ha trasformato in tragedia l’area di San Pedro Square, uno dei principali punti di ritrovo dei tifosi per i Mondiali 2026 tra Stati Uniti, Messico e Canada. Secondo quanto comunicato dalla polizia locale tramite X, una persona è stata uccisa sul posto mentre un’altra è stata trasportata in ospedale in condizioni critiche, con ferite potenzialmente letali. Le forze dell’ordine hanno aperto un’indagine per omicidio e hanno disposto la chiusura di diverse strade e di numerosi locali della zona.

L’episodio è avvenuto in un momento in cui non erano in corso proiezioni o eventi legati alle partite: l’unico incontro della giornata, Canada–Sudafrica, si era concluso intorno alle 14 ora locale. La polizia ha precisato che l’area era comunque utilizzata come fan zone nell’ambito del torneo, con cinque partite già trasmesse nella zona della Bay Area e la prossima attesa per i sedicesimi tra Stati Uniti e Bosnia, in programma nella notte italiana del 2 luglio. Reuters ha riportato che l’intera area è stata transennata e i bar chiusi subito dopo l’accaduto. Al momento non è chiaro se l’autore della sparatoria sia stato identificato o fermato, così come restano sconosciuti i motivi del gesto.

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