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Nanotecnologia e purificazione dell’acqua

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La nanotecnologia usa materiali molto piccoli con cui si possono costruire oggetti di forma particolare.

Essa viene usata in molte applicazioni come ad esempio la purificazione dell’acqua. Tuttavia lo sfruttamento della nanotecnologia per purificare ò’acqua è ancora agli inizi.

PROBLEMA DELL’ACQUA

La purificazione dell’acqua si può attuare in due modi: filtrazione e compensazione. Il primo modo rimuove l’eccesso di particelle estranee nel’acqua come microrganismi e impurità. La compensazione viene applicata nelle forniture d’acqua che possono essere contaminate dall’ambiente esterno.

La nanotecnologia si sfrutta in entrambi i metodi.

FILTRI STRUTTURATI

I filtri nanostrutturati sono delle membrane particolari che fanno passare solo l’acqua e bloccano le particelle di grandi dimensioni. Questo tipo di membrana era costruito da tempo ma con la nanotecnologia possono essere rese più efficienti e resitenti. I materiali più usati sono i nanotubi di Carbonio i quali consentono anche di neutralizzare gli odori.

MEMBRANE REATTIVE

Le membrane reattive sono simili ai filtri strutturati ma sono combinati con nanoparticelle che reagiscono con l’acqua stessa.

queste nanoparticelle ionizzano l’acquia ed attraggono i contaminanti attraverso la menbrana.

PARTICELLE BIOATTIVE

Le particelle bioattive sono delle nanoparticelle che liberate in acqua la rendono potabile. Il modello molecolare di queste particelle è tale da neutralizzare metalli pesanti come Arsenico. Nanoparticelle a base di Argento sono usate per uccidere i microbi mentre altre versioni usano dei catalizzatori che puliscono l’acqua dai microrganismi.

CONSIDERAZIONI

Il problema principale della nanotecnologia è che molte applicazioni rimangono non testate. i filtri nanostrutturati sono costosi. Altre versioni sono in fase sperimentale. Esistono dei dubbi sulla tossicità delle nanoparticelle liberate in acqua.

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