Un nuovo caso di tragedia legata al caldo estremo in Francia ha scosso Marsiglia, dove un neonato di 18 mesi è morto dopo essere stato trovato in condizioni critiche all’interno di un’auto surriscaldata nel campus dell’ospedale La Timone. L’episodio, avvenuto durante un’intensa ondata di calore, è ora al centro di un’indagine per chiarire le circostanze del decesso.
Emergenza caldo estremo e casi analoghi in Europa
La vicenda si inserisce in un contesto di forte emergenza legata alle ondate di calore che stanno colpendo l’Europa. In Francia si sono registrati altri episodi drammatici: un bambino di tre anni è morto a Saint-Gratien, nella Val-d’Oise, dopo essere rimasto intrappolato in un’auto sotto il sole, mentre a Carpentras, nel sud del Paese, due bambini di due e quattro anni sono stati trovati senza vita all’interno del veicolo di famiglia.
Il caldo record sta provocando gravi disagi anche in altri Paesi europei. Nel Regno Unito sono stati raggiunti i 37,3 °C nel Suffolk, nuovo primato per giugno, mentre in Francia sono attese punte fino a 41 °C a Vichy, con ospedali sotto forte pressione. Le autorità hanno disposto la cancellazione di eventi come il festival Solidays e la Marcia del Pride.
In Belgio è stata annullata la rievocazione della battaglia di Waterloo per motivi di sicurezza, mentre nei Paesi Bassi è stato cancellato il festival techno Defqon.1 a causa dell’allerta rossa per temperature estreme, nonostante la prevista presenza di circa 250.000 partecipanti.
Neonato morto in auto per il troppo caldo: quarto caso in pochi giorni
Come riportato dal Corriere del Ticino, un bambino di 18 mesi è deceduto dopo essere stato ricoverato in condizioni critiche a Marsiglia, in seguito al ritrovamento in un’auto surriscaldata nel campus universitario dell’ospedale La Timone. Il piccolo era stato trovato martedì 23 giugno in stato di grave ipertermia all’interno del veicolo parcheggiato nell’area della facoltà di medicina, durante una giornata in cui la temperatura aveva raggiunto circa 33 °C e il dipartimento era in allerta arancione per ondata di calore. I soccorsi, intervenuti tramite vigili del fuoco e protezione civile, lo hanno trasportato d’urgenza al reparto pediatrico dell’ospedale universitario, dove le sue condizioni sono apparse subito disperate.
Secondo quanto riportato da diverse fonti, il decesso sarebbe avvenuto in ospedale, probabilmente tra mercoledì e giovedì, anche se l’annuncio ufficiale è stato diffuso oggi, venerdì 26 giugno. Tra le ipotesi al vaglio della procura, che ha aperto un’indagine affidando il caso alla divisione criminalità territoriale, c’è quella di una possibile dimenticanza da parte di un genitore, che avrebbe lasciato il bambino nell’auto recandosi al lavoro nel campus.
Il presidente dell’Università Aix-Marseille ha espresso cordoglio e solidarietà, attivando anche un servizio di supporto psicologico per testimoni e personale coinvolto.
