Una violenta alluvione ha colpito il distretto di Rasuwa, nel nord del Nepal, causando gravi danni e mettendo in pericolo numerosi turisti stranieri. Tra i soccorsi, due cittadini italiani: Valentina Piccinini e Stefano Lotumolo. Le operazioni di ricerca e soccorso sono in corso, con l’impiego di elicotteri e forze dell’ordine.
I soccorsi nel distretto di Rasuwa
Le autorità nepalesi hanno confermato il salvataggio di 27 turisti stranieri nelle aree di Timure e Bhote Koshi tra cui i due italiani. La National Disaster Risk Reduction and Management Authority (NDRRMA) ha coordinato le operazioni, con il supporto dell’Esercito nepalese e dell’Armed Police Force. Due elicotteri sono stati impiegati per le operazioni di soccorso.
Le identità dei turisti italiani
La Farnesina ha confermato le identità dei due italiani salvati: Valentina Piccinini e Stefano Lotumolo. Rimangono ancora tre casi specifici segnalati: Marco Ratto, una coppia italo-svizzera in viaggio tra Tibet e Nepal, e altri turisti la cui posizione non è ancora stata confermata. Le informazioni sono ancora in rapido aggiornamento, con dati che potrebbero risultare imprecisi a causa della complessità della situazione.
La situazione attuale e le cause dell’alluvione
L’alluvione ha colpito la valle del Bhote Koshi, causando gravi danni a Syafrubesi e Timure. Le autorità nepalesi stanno monitorando la situazione con il supporto del Department of Hydrology and Meteorology. La causa principale sembra essere la rottura di un lago glaciale, un evento simile a quello verificatosi nell’agosto 2026 nella stessa area.
Le operazioni di soccorso continuano, con particolare attenzione alle aree a valle. Il governo nepalese ha ordinato l’evacuazione delle zone fluviali maggiormente esposte e ha attivato un sistema di monitoraggio in tempo reale dei corsi d’acqua. La priorità rimane la ricerca delle persone disperse e la verifica dei danni lungo il corso del fiume.
La situazione resta critica, con un bilancio provvisorio che include 95 morti e 384 viaggiatori irreperibili, tra cui 291 stranieri. Le autorità invitano i turisti presenti nelle aree colpite a mantenere la calma e a seguire le indicazioni ufficiali di sicurezza.
