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Olimpiadi Tokyo 2020, Antonella Palmisano vince la medaglia d’oro nella marcia 20 km

Antonella Palmisano regala all'Italia una medaglia d'oro nella marcia 20 km: è la prima italiana a conquistare il primo posto olimpico nella disciplina.

Antonella Palmisano medaglia d'oro

Nuova medaglia d’oro per l’Italia alle Olimpiadi di Tokyo, dove Antonella Palmisano ha primeggiato nella marcia 20 km. Si tratta di una doppietta nella disciplina dopo il primo posto conquistato il giorno prima da Massimo Stano.

Antonella Palmisano medaglia d’oro

Al Sapporo Odori Park la trentenne pugliese ha tagliato il traguardo in un tempo pari a 1h29’12, davanti alla colombiana Arenas, 1h29’37”, e alla cinese Liu, bronzo in 1h29’57”. In testa dall’avvio assieme alle favorite cinesi, la campionessa azzurra le ha lasciate al terzo, al settimo e al dodicesimo posto. La neo olimpionica aveva chiuso ai piedi del podio la sua precedente partecipazione olimpica a Rio 2016.

Antonella Palmisano medaglia d’oro: i dettagli

Al terzo chilometro la Palmisano si è messa in testa, esposta al rischio “paletta” ma in posizione ideale per tenere sotto controllo le atlete di Pechino e presentarsi più tranquilla ai due punti di rifornimento posizionati lungo il percorso, fondamentali per la reidratazione.

Al nono chilometro è arrivato il primo allungo con l’ucraina Mariia Sakkharuk, che ha forzato per scremare il gruppo di testa formato ancora da una ventina di atlete.

Palmisano, con a ruota le tre cinesi, ha tenuto ed è passata al comando a metà gara per poi concudere 25 secondi prima della medaglia d’argento. Lo stesso era accaduto il giorno prima con Stano, che era sempre riuscito a rimanere in testa dal dodicesimo chilometro e aveva scelto il momento giusto per allungare sui due giapponesi Koki Ikeda e Toshikazu Yamanishi arrivando in solitaria all’arrivo.

Antonella Palmisano medaglia d’oro: è l’ottava per l’Italia

Per l’Italia è l’ottava medaglia d’oro e la trentasettesima in generale. Un numero che eguaglia il record di Los Angeles 1932 e Roma 1960. Boom per l’atletica, che non era mai stata così prolifica (al massimo tre ori a Mosca ’80 e Los Angeles ’84) e che invece ha ora ottenuto quattro ori (Palmisano, Stano, Jacobs e Timperi). Inginocchiata per terra, con il fiore di feltro nei capelli che cuce per lei in occasione di ogni gara la madre, Antonella ha pianto: un bel regalo per l’atleta che oggi compie 30 anni e che, dopo aver vinto un bronzo europeo e uno mondiale, è ora la prima donna italiana a conquistare l’oro nel tacco e punta.

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