Premio Nobel per la fisica: vince Giovanni Gallavotti
Premio Nobel per la fisica: vince Giovanni Gallavotti
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Premio Nobel per la fisica: vince Giovanni Gallavotti

Giovanni Gallavotti
Giovanni Gallavotti

Trionfa il tricolore: è l'italiano Giovanni Gallavotti ad aver vinto il premio Nobel per la fisica matematica

Assegnata all’italiano Alessio Figalli la medaglia Fields, il maggiore riconoscimento mondiale per la matematica, pari al Nobel. Ma il talento nostrano continua a regalare incredibili sorprese. E’ Giovanni Gallavotti ad aver vinto il premio Poincaré: è il Nobel per la fisica matematica. Si tratta della prima volta per un italiano. Lo scienziato napoletano, leva 1941, è stato premiato per le sue ricerche sulla meccanica statistica, sulla teoria quantistica dei campi, la meccanica classica e i sistemi caotici. Così si legge nelle motivazioni pubblicate sul sito del Poincaré Prize.

Inclusi, in particolare, gli studi su “Renormalization theory for interacting fermionic systems” e la “fluctuation relation for the large deviation functional of entropy production”. “Lo considero un premio alla carriera“, così Giovanni Gallavotti ha commentato la vittoria del Premio Poincaré. “Nella motivazione c’è la traccia del mio percorso culturale. È stata una cosa inaspettata, sono molto contento”.

Giovanni Gallavotti

Nato 77 anni fa a Napoli, Gallavotti è membro dell’Accademia dei Lincei e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

Laureato cum laude in Fisica all’Università Roma nel 1963. Poi perfezionatosi all’Università di Firenze, ha iniziato la sua attività di ricerca in fisica matematica con David Ruelle e Salvador Miracle-Solé all’Institut des Hautes Études Scientifiques, Bures-sur-Yvette, dal 1966 al 1968. Tra gli studi all’estero vanta la frequenza alla Rockefeller University di New York, all’Institute for Advanced Study di Princeton, fino alla Rutgers University. È stato anche presidente della International association for Mathematical Physics e autore di oltre 200 pubblicazioni.

Giovanni Gallavotti

Nominato professore emerito dell’Università di Roma La Sapienza, nel 1997 ha ricevuto il “Premio Nazionale Presidente della Repubblica” per la Classe di Scienze Naturali dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Nel 2007, ha vinto la Medaglia Boltzmann, il più alto riconoscimento internazionale per contributi scientifici alla meccanica statistica.

Gli altri premi

Insieme allo scienziato italiano sono stati premiati anche Michael Aizenman, di origine russe. Con loro Percy Deift, sudafricano, entrambi dell’università americana di Pinceton. Così riporta il sito ufficiale dell’Henri Poincaré Prize.

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