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Raffaella Carrà, rispettate le sue ultime volontà: bara in legno grezzo nella camera ardente

Nella camera ardente allestita per Raffaella Carrà, è stata disposta una bara in legno grezzo, nel rispetto delle ultime volontà espresse prima di morire.

Raffaella Carrà

Nella camera ardente allestita in Campidoglio per Raffaella Carrà, è stata disposta una bara realizzata in legno grezzo, nel rispetto delle ultime volontà espresse dalla regina della televisione italiana poco prima di esalare il suo ultimo respiro.

Raffaella Carrà, rispettate le sue ultime volontà: bara in legno grezzo

Tra le ultime volontà manifestate prima di morire, Raffaella Carrà aveva chiesto di essere riposta all’interno di una bara di legno grezzo, estremamente semplice e minimalista, e che le sue ceneri venissero poi riposte in un’urna. Le richieste della donna erano state rese note nel pomeriggio di lunedì 5 luglio, dall’ex compagno Sergio Japino che, nella medesima circostanza, aveva annunciato anche l’improvvisa scomparsa della diva della tv italiana.

Raffaella Carrà, bara in legno grezzo posizionata nella camera ardente

Le disposizioni lasciate dalla conduttrice, come si evince dalle foto della camera ardente allestita in campidoglio nella giornata di mercoledì 7 luglio, sono state pienamente rispettate. In questo modo, infatti, sono state onorate due delle più peculiari caratteristiche di Raffaella Carrà ossia la sua costante attenzione per i particolari e il suo desiderio di non lasciare mai nulla al caso.

Nella camera ardente, poi, la bara in legno grezzo che si erge al centro della sala è stata circondata con rose gialle e girasoli mentre su un maxischermo vengono ripetutamente riprodotte alcune delle più celebri e famose esibizioni che hanno contraddistinto la carriera di Raffaella Carrà.

Raffaella Carrà, l’arrivo della bara in legno grezzo in Campidoglio

In seguito alla notizia della morte di Raffaella Carrà, a Roma sono state organizzate tre giornate da dedicare alla memoria e alla celebrazione della showgirl di fama internazionale.

Nella giornata di mercoledì 7 luglio, infatti, si è tenuto il corteo funebre che ha scortato il feretro minimalista della donna verso il Campidoglio, dopo aver effettuato un viaggio simbolico nei luoghi storici della Rai.

In questo conteso, si è scelto di attraversare l’Auditorium del Foro Italico, largo Lauro de Bosis, via Telauda 66, il Teatro delle Vittorie e, infine, prima di arrivare in Campidoglio, la sede Rai situata in viale Mazzini.

Alla fine del corteo, è stata allestita la camera ardente che resterà aperta anche giovedì 8 mentre i funerali di Raffaella Carrà sono stati fissati per venerdì 9.

Raffaella Carrà, il ricordo di Milly Carlucci

La camera ardente di Raffaella Carrà è stata visitata da una considerevole folla di persone che si è recata all’interno della sala per porre l’estremo saluto alla conduttrice e ammirare il feretro in legno grezzo scelto prima di morire.

Tra i tanti ricordi espressi dai personaggi del mondo dello spettacolo, si è recentemente espressa anche Milly Carlucci che, raccontando quanto avrebbe voluto la Carrà a Ballando con le stelle, ha rivelato: “Era la donna del sorriso, il suo modo di fare spettacolo era teso a portare emozione, quella che ti dà un tremolio nel cuore e una lacrima benefica. Qui dentro, al Foro Italico, ha fatto una vera rivoluzione garbata con Carramba. Si è sempre saputa adattare ad un mondo che cambia. Da soubrette, è diventata direttore artistico: una vera e propria evoluzione del ruolo femminile”.

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