> > Renata Rapposelli, pittrice, ad ucciderla marito e figlio

Renata Rapposelli, pittrice, ad ucciderla marito e figlio

Renata Rapposelli

Scopriamo insieme gli ultimi aggiornamenti sull'omicidio di Renata Raposelli, scomparsa da Tolentino.

Per la morte della pittrice di Ancona, Renata Raposelli, trovata morta a Tolentino, Macerata, sono stati arrestati Giuseppe e Simone Santoleri, rispettivamente ex marito e figlio di Renata.

I due erano già stati indagati ma ora sono stati incriminati definitivamente per concorso in omicidio e occultamento di cadavere.

Il caso

L’arresto dei due assassini è venuto a Giulianove Lido (Teramo), da dove era scomparsa la donna, luogo in cui viveva anche l’intera famiglia.Ora i due assassini si trovano rinchiusi nel carcere teramano di Castrogno.

Renata Rapposelli è stata trovata morta nelle campagne del Tolentino il 10 Novembre.

Simone inizialmente diceva di non avere nessun legame con Tolentino e di non esserci mai stato, ma le sue dichiarazioni sembrano essere smentite dalle parole di una donna che è intervenuta durante la trasmissione “Chi l’ha visto”. La testimone, inquadrata solo di spalle in trasmissione, ha affermato di avere fatto delle lunghe passeggiate sul fiume Chienti. Effettivamente le indagini sul computer di Simone hanno mostrato che l’uomo aveva più volte digitato la parola Chienti.

La donna e Simone Santoleri potrebbero avere avuto una relazione; l’uomo inizialmente si era mostrato gentile e premuroso ma successivamente si mostrò per quello che era: un manipolatore dalla doppia personalità.

Simone Santoleri diceva di essere il diavolo per l’angioma all’occhio, portava con sé sempre l’acqua santa e diceva alla donna di essere posseduta. La donna dichiara anche che secondo lei Simone Santoleri arrivava anche a drogarla, mettendo sostanze allucinogene nel cibo che le cucinava, in questo modo la donna era costretta a trascorrere le notti a casa dell’uomo.

Questo è un elemento molto importante per le indagini: tra le cause di morte di Renata Raposelli c’è anche quella per avvelenamento. Secondo la donna Santoleri parlava sempre della madre, per la quale nutriva un profondo odio e, diceva di volerla uccidere. La donna è riuscita a scappare da questa pesante situazione grazie all’aiuto del padre di Simone, Giuseppe.