La stazione di Squinzano, nel Nord Salento, è stata teatro di una tragedia che ha scosso l’intera comunità. Benedetta Daniele, una giovane di soli 17 anni, ha perso la vita travolta da un treno Intercity Notte 752 Lecce-Milano. L’incidente è avvenuto la sera del 21 agosto 2026, mentre la ragazza cercava di raggiungere il fidanzato per fargli una sorpresa.
L’incidente e le prime ricostruzioni
Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, Benedetta è scesa dal treno proveniente da Lecce e, invece di utilizzare il sottopassaggio, ha deciso di attraversare i binari. In quel momento, il treno Intercity Notte 752 stava sopraggiungendo ad alta velocità. I soccorsi del 118 sono intervenuti immediatamente, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile.
La morte è stata praticamente istantanea.
Le testimonianze e le indagini
Le testimonianze raccolte in stazione e le dichiarazioni del padre della giovane confermano che Benedetta era al telefono mentre attraversava i binari. Il padre ha affermato: È quello che ci è stato detto, ci hanno detto che parlava al cellulare mentre attraversava e si è distratta.
Questo non si fa. Ma i ragazzi sono così, sempre al cellulare. Gli agenti della Polizia Ferroviaria e i carabinieri di Squinzano stanno ancora lavorando per chiarire ogni dettaglio dell’incidente.
La vita di Benedetta e il dolore degli amici
Benedetta Daniele era una ragazza riservata, innamorata e felice, come la descrivono gli amici. Da poco maggiorenne, aveva lasciato la scuola per frequentare un corso da estetista, un sogno che ora non potrà più realizzare. Un’amica d’infanzia ha raccontato: Andavamo a scuola insieme sin dall’asilo, poi quando abbiamo scelto il liceo ci siamo divise. Lei ha optato per il Siciliani, che aveva lasciato da poco per poter frequentare la scuola per diventare estetista.
Le conseguenze sull’intera comunità
La tragedia ha avuto un impatto significativo anche sulla circolazione ferroviaria. La stazione di Squinzano è rimasta chiusa per diverse ore per consentire i rilievi e la messa in sicurezza dell’area. Diversi treni, tra cui due Frecciarossa e alcuni Intercity, hanno subito ritardi e interruzioni. Il sindaco di Squinzano, Mario Pede, ha riferito che il Comune, insieme alla Protezione civile, ha fornito acqua ai passeggeri rimasti bloccati.
La sicurezza sui binari: un problema ricorrente
Questa tragedia riporta alla luce il problema della sicurezza sui binari. L’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali (ANSFISA) ha indicato nella presenza impropria di pedoni sui binari la principale causa degli incidenti ferroviari. Nel 2026, sono stati censiti 113 incidenti legati a comportamenti scorretti sulla sede ferroviaria. Il Ministero dell’Interno ha ricordato l’impegno della Polizia Ferroviaria in specifiche giornate di sensibilizzazione, come il Rail Safe Day.
La morte di Benedetta Daniele è un tragico promemoria dell’importanza di rispettare le regole di sicurezza nelle stazioni ferroviarie. La prudenza non è un eccesso, ma una forma elementare di sopravvivenza. La segnaletica, i percorsi dedicati, gli annunci sonori e i sottopassi sono strumenti costruiti per evitare che la fretta diventi tragedia. La sua storia ci invita a riflettere sull’importanza di essere sempre attenti e rispettosi delle norme di sicurezza, soprattutto in ambienti come le stazioni ferroviarie.
