Le truffe sono purtroppo all’ordine del giorno le più comuni e studiate sono legate agli anziani dalla chiamata del nipote coinvolto in un incidente ai falsi carabinieri il rischio è sempre in agguato ma i truffatori si sa ne inventano di nuove per colpire anche in situazioni dove non te lo aspetteresti.
Dal sasso allo specchietto all’urto del carrello, le strategie che colpiscono gli automobilisti
Per chi viaggia in macchina il rischio di truffa è presente seppur in modo meno frequente, si va dal sasso che colpisce lo specchietto che permette poi di rubare borse o oggetti in auto sino al carrello urtato al supermercato.
Vittime persone sole che sentendo il colpo si fermano e scendono, dando spazio ai malviventi di effettuare il colpo e di svignarsela senza lasciare tracce.
Ma i criminali sanno sempre cosa è meglio per loro e l’ultima trovata fa davvero riflettere e mette in guardia i guidatori in una situazione apparentemente normale.
La truffa dell’anello d’oro dal benzinaio
L’ultima idea arriva dal vicentino ed è chiamata “la truffa dell’anello d’oro“, in pratica quando si sta viaggiando e si è in prossimità di una stazione di servizio un’auto di grossa cilindrata è ferma, uno dei malviventi si sbraccia invitando il malcapitato a fermarsi.
Parlando in inglese si fingono turisti, l’auto ha una targa straniera, e chiedono soldi per il pieno ed in cambio offrono un anello d’oro – naturalmente falso – per poi recuperarlo il giorno seguente, promettendo di ridare i soldi donati.
Una strategia che come riporta LiberoQuotidiano punta sulla buona fede di onesti cittadini che credono davvero si tratti di turisti, complice il mese di agosto, notoriamente famoso per le vacanze estive. Massima allerta quindi e non fermarsi davanti a sconosciuti.
