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Vini dei vip: quando le star diventano produttori di vino

Sono tante le star che non resistono al gusto raffinato di un buon vino, capace di stuzzicare i palati più delicati: molti vip sono persino produttori vinicoli.

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Un’abitudine dal gusto elegante, che varia tra bouquet raffinati che accarezzano il palato e profumi che arrivano da terre lontane. Un buon calice di vino rilassa la mente e fa bene alla salute. Una tradizione che affonda le radici in un lontano passato, consolidandosi con successo negli anni e soddisfacendo i gusti più attenti e sofisticati. Il vino è un ospite d’eccellenza durante i pasti, ma è anche un ottimo alleato per la salute. Un prodotto di valore che conquista non solo intenditori, ma anche appassionati e curiosi.

Sul mercato nazionale e internazionale, ecco un’infinita varietà di vini, tra rossi, bianchi e rosati. Per scegliere il proprio vino preferito, c’è Svinando, il primo wine club dedicato alla vendita online di vino di qualità, che offre una selezione vasta e variegata di bottiglie, trovando i prodotti migliori ai prezzi migliori. Anche i grandi vip italiani e stranieri non riescono a resistere al fascino e alla bontà raffinata del vino, diventandone estimatori e grandi produttori.

I vini dei vip: anche le star internazionali diventano produttori di vino

Sting ha fatto del rock la sua più grande passione, componendo canzoni intramontabili ascese all’Olimpo della musica. Ma il suo spirito dinamico e formidabile non si ferma mai. Così il celebre artista è diventato anche un produttore di vino, tra i primi vip ad aver testato il mercato vinicolo. A Figline Valdarno, in Toscana, Sting ha acquistato una tenuta di 356 ettari, dando vita all’azienda agricola “Il Palagio”, nel cuore di colline, vitigni e ulivi. La tenuta è situata a sud di Firenze e dal 1997 appartiene al famoso cantante dei Police. Insieme alla moglie, Trudie Styler, si è innamorato della tradizione toscana, fatta di colori nitidi, profumi intensi e atmosfera rurale. Il vino è qui prodotto con metodi biologici e regala agli assaggiatori un’esperienza autentica, offrendo etichette di pregio. Per Sting e la moglie “il Palagio regala la sensazione di entrare in un dipinto”, dalla bellezza incontaminata e i sapori raffinati.

Attore amatissimo per il suo fascino e il suo talento, Brad Pitt ha cavalcato l’onda del successo anche nel mondo vinicolo insieme ad Angelina Jolie. I due ex coniugi più famosi e chiacchierati di Hollywood hanno acquistato Château Miraval, un complesso situato nel dipartimento del Var, nel Sud della Francia, dove continuano a produrre vini di estrema ricercatezza.

Brad e Angelina hanno lanciato sul mercato anche uno champagne rosé di successo e grande lustro che si aggiunge a “Miraval Côtes de Provence”, uno tra i migliori rosati al mondo, che esalta lo spirito della Provenza grazie alla finezza e alla freschezza dei sapori, e “The Studio”, un altro rosé che affonda le sue radici nella riviera francese, tra le bellezze della Costa Azzurra. Lo Champagne di Angelina e Brad si chiama “Fleur de Miraval” e il suo gusto esclusivo è racchiuso in sole 20.000 bottiglie. Prodotto in Provenza, si caratterizza per la lucentezza del suo rosato e per il profumo elegante. I due vip definiscono il loro vino un’opera d’arte unica e magistrale, che unisce luce, anima e creatività. Miraval, come ricordano i loro account social ufficiali, è “un invito a rilassarsi e lasciarsi andare un po’. Vero spirito della Riviera”.

Ad approcciare il mondo vinicolo è anche Kylie Minogue, la quale in meno di un anno ha venduto un milione di bottiglie del suo prosecco rosé, che arriva direttamente dal cuore dell’Italia. Sorge infatti tra le bellezze paesaggistiche del Veneto, sulle pittoresche colline di Gambellara, la tenuta Zonin, di 4.000 ettari, storica cantina di 200 anni, che ha scelto di innovarsi al fianco di Kylie Minogue. Nella sua offerta rientra anche il Côtes de Provence Cru Classé Rosé, dal delicato colore rosa e dalla fragranza agrumata unita ad aromi di fiori bianchi. La sua freschezza regala al palato note di pompelmo rosa e albicocca, in un connubio complesso e raffinato. Da scoprire inoltre Côtes de Provence, che si caratterizza per la consistenza intensa e setosa, con aromi seducenti di pompelmo rosa, anguria e fiori di limone. Non solo: nella collezione c’è anche Vin de France Rosé, che offre un’elegante miscela di aromi delicati e bacche fresche.

Hanno fatto molto parlare di sé anche i vini di Cameron Diaz. L’attrice ha presentato il progetto come “clean, vegan wine without all the extras”. La sua etichetta, Avaline, propone le versioni bianco e rosato. Il primo viene prodotto nel cuore della Spagna, in Catalogna, e il secondo in Provenza, nel sud della Francia. Le due varietà offrono caratteristiche differenti e nascono in territori molto diversi fra loro. Ad accomunarli è l’imperativo del bio e il rispetto della natura. Avaline, infatti, nasce dall’attenzione per la salute e il benessere. Il vino di Cameron Diaz diventa così un prodotto vegan, organic, non Ogm e senza glutine. Inoltre, non presenta zuccheri aggiunti, coloranti o concentrati artificiali.

I vini dei vip, le celebrità italiane diventano produttori di vino

Tra i vip nostrani produttori vinicoli c’è Gerry Scotti, intramontabile conduttore di successo che ha fatto di una passione la sua seconda professione. Da un ricordo di infanzia, fatta di tradizioni, famiglia, genuinità e tanta fatica, nasce la sua attività nel mondo dei vini. Profumi, sapori e colori della campagna in cui è nato e cresciuto hanno permesso così a Gerry Scotti di trasformare un sogno in realtà.

Per la realizzazione dei vini, il conduttore si è affidato all’esperienza dell’azienda Giorgi, di Canneto Pavese, la cui storia nel settore vinicolo comincia nel lontano 1875. Oggi, infatti, l’azienda è in grado di garantire prodotti di massimo livello, dal Barbera al Pinot Nero, passando per il Riesling, esportandoli in 59 Paesi nel mondo e rappresentando con orgoglio la qualità dell’Oltrepò Pavese.

Appassionato di vitigni da quando era bambino, con una carriera di successo nel mondo della musica, condotta senza accantonare mai le tradizioni più autentiche, quelle che sanno di casa, famiglia e tradizioni. È un tuffo nel passato quello di Al Bano, che eredita la passione paterna rendendola un vero e proprio mestiere. I suoi vini sanno di calore e affetto e offrono i colori e la gioia di un’infanzia all’insegna di semplicità ed essenzialità. Nel cuore del Salento, la sua terra, nascono così le Cantine di Al Bano Carrisi.

Da generazioni la famiglia Carrisi vive nelle campagne di Cellino San Marco, dove una storia fatta di ruralità, sacrifici e tante fatiche si unisce a una passione profonda. I vini del celebre cantautore arrivano sulle tavole di tutto il mondo, garantendo sicurezza e affidabilità. I più appassionati assaggiatori e gli esperti più raffinati possono degustare i vitigni pugliesi Primitivo e Negroamaro (vinificato anche rosato), oltre a scegliere un vitigno internazionale come lo Chardonnay.

Anche il celebre giornalista Bruno Vespa ha voluto intraprendere la strada dei vini. La Puglia ha rubato il cuore al famoso conduttore di “Porta a Porta”, che ha deciso di trasformare la sua passione in un lavoro vero e proprio. Terra della Magna Grecia, dove ancora si respira il fervore culturale di un tempo, gode di un’atmosfera perfetta, con un piacevole clima mediterraneo dalle temperature miti. Il territorio, inoltre, risente delle brezze marine sprigionate dalla costa e i vigneti crescono rigogliosi. Vespa, vignaiolo per passione, offre vini che fondono innovazione e tradizione, offrendo sapori delicati e decisi, puntando su vitigni di spessore come il Negroamaro e vitigni delicati come il Fiano.

Amante del rock e dell’innovazione, ma anche del vino, è Gianna Nannini. La Certosa di Belriguardo è la storica tenuta in cui si produce il vino della cantante, immersa nel verde del Chianti, a 7 chilometri da Siena. Nel 2006 Gianna Nannini rileva l’azienda di famiglia, un edificio centenario della Certosa immerso nel più tipico paesaggio toscano, tra le morbide colline senesi, dove il verde si mostra in tutte le sue più suggestive sfumature. Rivolgendosi a vinificatori esperti e professionisti del settore, la Nannini ha permesso alla Certosa di Belriguardo di essere annoverata tra le aziende agricole più interessanti della zona. Nel 2018, dopo l’incontro con Oscar Farinetti, la Certosa entra a far parte della distribuzione 100 Vini Fine Italian Wines iniziando così un nuovo percorso. I suoi vini si caratterizzano per una cura meticolosa delle viti, ma anche per l’attenzione al bio, alla modernità e al gusto internazionale, stuzzicando i palati più curiosi ed esigenti. La sua forza dirompente dà vita a prodotti originali e di qualità, dal classico Chianti al Syrah, passando per il Merlot.

Nelle Cantine Lunae di Diego Bosoni, a Castelnuovo Magra in Lunigiana (La Spezia), viene prodotto invece il vino di Zucchero.

Poco distante, nel cuore della sua Toscana, un altro grande artista ha fatto del vino un secondo lavoro: è il caso di Andrea Bocelli, che da Lajatico, non lontano da Pisa, offre i suoi vini di qualità. I vini Bocelli 1831 sono un riconoscimento alla storia e al patrimonio italiano della famiglia Bocelli, che nel cuore dell’Ottocento ha iniziato a produrre vini classici italiani nella propria tenuta in Toscana. Nei suoi prodotti Bocelli presenta il vero stile italiano, offrendo un connubio di creatività raffinata e sapori delicati. Una tradizione secolare radicata nell’albero genealogico della famiglia, che nel 2011 ha ampliato la sua produzione attraverso collaborazioni con viticoltori d’eccellenza per creare una vasta gamma di vini.

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