Come si legge una carta di circolazione COMMENTA  

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carta di circolazione

Carta di circolazione, questa sconosciuta: cosa significano le varie sigle e codici che leggiamo? Ecco una spiegazione su come interpretarli.

 

Come si legge una carta di circolazione? Non bisogna farsi spaventare dall’elenco di lettere e sigle che ci si trova davanti, in realtà tutto si può spiegare semplicemente. Le pagine sono divise in varie sezioni, ognuna dedicata a una parte specifica.

Innanzitutto, il campo (A) indica il numero di targa e si può trovare in alto a destra in ogni pagina. Come potete vedere, il documento ha una serie di lettere che indicano le varie sezioni. Il significato di questi codici è molto specifico, e potete trovarne una spiegazione approfondita di come si interpretano a questo indirizzo.

In breve (ricordando che alcuni potrebbero non essere presenti sul vostro a seconda del veicolo): (B) è la data della prima immatricolazione, (C) indica i vari dati di intestatario e proprietario del veicolo, (D) è marca, modello e proprietario, (E) il numero d’identificazione, (F) e (G) riguardano la massa, (H) validità del libretto, (I) data d’immatricolazione a cui la carta si riferisce, (O) per la massa a rimorchio, (P) riguarda le caratteristiche del motore, (R) il colore del mezzo, (S) il numero di posti a sedere o in piedi, (T) e (U) velocità massima e rumorosità, (V) sono tutti i dati riguardanti l’inquinamento (incluso se è classificato come Euro 1, 2…), e (W) la capacità del serbatoio.

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