Italia-Germania: precedenti e storia della partitissima COMMENTA  

Italia-Germania: precedenti e storia della partitissima COMMENTA  

italia-germania
Italia-Germania 4-3, la Partita del Secolo

Ancora Italia-Germania. La storia si ripeterà anche a Euro 2016. Azzurri imbattuti in partite ufficiali: 1970, 1982, 2006 e 2012 gli anni della gloria.


E adesso, la storia. Sabato a Bordeaux sarà ancora Italia-Germania. Il successo degli Azzurri contro gli spagnoli spalanca le porte a un quarto di finale da brividi. E in partite ufficiali gli Azzurri non hanno mai perso.

Il primo Italia-Germania della storia risale al mondiale del ’62, tra Azzurri e l’allora Germania Ovest finì 0-0. Pari bianco che si verificherà anche in altre due occasioni: mondiale 1978 e 1996. Finì 1-1 invece a Euro 1988, mentre fu 2-2 in occasioni delle qualificazioni mondiali del 70. A sfidare l’Italia, però, c’era la Germania Est, battuta poi sempre lo stesso anno con un secco 3-0. Ma sarà un anno dopo a iniziare davvero il mito di Italia-Germania.


Italia-Germania, qui si è fatta la storia

Messico 1970, la madre di tutte le partite. Allo stadio Azteca va in scena quella che poi verrà ricordata come la Partita del Secolo. Quattro nomi si innalzano nella notte italiana: Boninsegna, Burgnich, Riva e Rivera. La Germania cade ai supplementari, l’Italia vince 4-3 e vola in finale.


Dodici anni dopo Italia-Germania vale addirittura il mondiale. Nel 1982 a Madrid un’Italia perfetta schianta i tedeschi: Rossi, Tardelli e Altobelli rifilano un tris da urlo ai tedeschi, il gol di Breitner fisserà il risultato sul 3-1. L’Italia è campione del mondo per la terza volta.

L'articolo prosegue subito dopo


Ancora mondiali anche nel 2006. In casa loro, all’ex Westfalen Stadion la Germania non aveva mai perso: fino al 4 luglio di dieci anni fa. La partita scorre sul filo della tensione, i supplementari sono inevitabili. E lo sembrano anche i rigori fino a quando Fabio Grosso non spezza il sogno d’estate dei tedeschi. La partita finirà 2-0, c’è gloria anche per Del Piero. Tedeschi a casa, noi in finale con la Francia per portarci a casa il quarto mondiale.

L’ultimo atto di questo infinito romanzo ha luogo a Varsavia. Ancora semifinale, questa volta a Euro 2012. È la notte di Supermario Balotelli che in sedici minuti fa precipitare la Germania nel suo incubo peggiore. Nel finale segnerà Özil ma la festa è ancora una volta azzurra. L’Italia vince 2-1  e va in finale contro la Spagna. Quella Spagna battuta ieri da un’Italia fatta di qualità e quantità. Da un’Italia che ha voglia di stupire. E ha un’infinita voglia di giocarsi un’altra Italia-Germania.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*