I migliori giovani talenti della serie A: classifica

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I migliori giovani talenti della serie A: classifica

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I migliori giovani talenti del nostro campionato sono tantissimi, ma concentriamoci su quelli in rampa di lancio.

La Serie A da qualche anno sta finalmente dando più spazio ai giovani e questi stanno ripagando la fiducia con ottime stagioni. Superfluo citare le esplosioni di Donnarumma, Conti, Rugani, Caldara giusto per citarne alcuni, quindi cercheremo di soffermarci sui migliori giovani talenti in rampa di lancio in questa speciale classifica.

Il portiere del futuro: Meret

Meret è un portiere di 20 nato a Udine e cresciuto nelle giovanili della squadra friulana con la quale ha anche esordito in Serie A.

La scorsa stagione la società friulana ha deciso di mandarlo in prestito alla Spal ed è stato uno dei grandi artefici della promozione della squadra ferrarese, tanto da essere ricercatissimo nel recente mercato, soprattutto dal Napoli.

L’Udinese ha poi deciso di rimandarlo in prestito anche quest’anno alla Spal, ma attualmente è infortunato e ancora non ha potuto mettersi in mostra. Al suo rientro sicuramente dimostrerà che merita di essere citato come uno dei migliori giovani talenti della Serie A.

La corsia mancina dello scugnizzo Pezzella

Giuseppe Pezzella è un napoletano di Monteruscello, cresciuto proprio nelle giovanili della squadra del suo paese prima di essere acquistato dal Palermo all’età di 15 anni.

La scorsa stagione ha esordito in Serie A proprio con la maglia rosanero mettendo in mostra buona velocità e discreta tecnica.

Terzino sinistro di 19 anni è il prototipo del laterale difensivo moderno, bravo a spingere ma anche a difendere e quest’estate l’Udinese ha puntato forte su di lui facendogli firmare un contratto di 5 anni.

E’ già stato convocato da tutte le rappresentative nazionali, dall’Under 15 all’Under 21, nel prossimo futuro è facile immaginarlo anche nella Nazionale maggiore. Anche lui rientra tra i migliori giovani talenti del nostro campionato.

Il Jolly Mandragora

Rolando Mandragora è un jolly molto prezioso per ogni allenatore, perchè capace di giocare indistintamente sia da difensore centrale che da centrocampista.

Nato a Napoli, nonostante i suoi 20 anni ha già dimostrato di possedere tutte le qualità per diventare un affermato campione.

Cresciuto nelle giovanili del Genoa, l’allora tecnico Gasperini lo fece esordire nella massima serie da titolare contro la Juventus, in una partita che i Grifoni vinsero per 1-0 e Mandragora dimostrò di non avere alcuna remora davanti ai campioni bianconeri.

Nel 2015 si trasferisce in Serie B al Pescara e si mette sempre più in evidenza, tanto da spingere la Juventus ad acquistarlo e lasciarlo in prestito fino al termine della stagione.

Purtroppo dopo 26 gare da protagonista, il giovane subisce un grave infortunio, la frattura del quinto metatarso del piede destro, che lo costringe a terminare la stagione in anticipo.

Arrivato alla Juventus si infortuna di nuovo allo stesso piede ed è costretto a restare lontano dai campi per 4 mesi. Esordisce con la maglia bianconera nel marzo del 2017.

Capitano e uomo simbolo del nuovo corso dell’Under 21, quest’anno avrà la possibilità di giocare con continuità in Serie A, perchè è stato girato in prestito al Crotone. Si potrà così finalmente ammirare uno dei migliori giovani talenti nostrani.

La fantasia di Ciciretti

Amato Ciciretti è uno dei volti nuovi di questa Serie A, conquistata con la promozione del Benevento di cui è uno dei pezzi pregiati.

Nato a Roma e cresciuto nelle giovanili della Lazio per poi passare nella Primavera della Roma, ha già fatto notare al più grande palcoscenico alcuni dei suoi colpi, come il gol alla prima giornata contro la Sampdoria, una perla degna dei veri campioni.

Grazie alla sua piccola statura (170 cm), ha un bacino basso e quindi molto rapido nei dribbling e nelle finte, un fantasista puro che ama partire dalla destra per poi accentrarsi.

Dopo aver indossato le maglie di Carrarese, L’Aquila, Pistoiese e Messina, è stato acquistato dal Benevento dove ha dimostrato di poter essere il futuro del nostro calcio.

Molto seguito dal Napoli in estate, ha preferito essere protagonista con la maglia dei sanniti ed ha anche prolungato il contratto.

Molte big adesso seguono con attenzione questo eccentrico fantasista e in questa Serie A sarà sicuramente uno dei migliori giovani talenti che si vedranno all’opera, visto che ha soli 23 anni.

Patrick Cutrone

Il bomber: Cutrone

La sorpresa fin qui di questi primi mesi della nuova stagione calcistica della Serie A, si chiama sicuramente Patrick Cutrone, il bomber che il Milan ha avuto la fortuna e il merito di ritrovarsi in casa.

Cutrone ha saputo conquistarsi la fiducia di Montella a suon di gol fino dalle amichevole, ma ha poi continuato in Europa League e in campionato.

Adesso per chiunque, Kalinic o Andrè Silva che sia, sarà difficilissimo sfilare la maglia da titolare al diciannovenne che sta incantando la tifoseria rossonera a suon di reti.

Dotato di buona stazza fisica, di discreta velocità e innato senso del gol, si può con certezza affermare che è stato lui il miglior colpo di mercato rossonero, un colpo fatto in casa senza dover spendere nemmeno un euro.

Nelle prime due giornate di campionato è andato a segno sia a Crotone che con il Cagliari, dimostrando che i suoi sono gol pesanti che possono essere di vitale importanza per la stagione rossonera.

Uno dei migliori giovani talenti del nostro calcio vuole continuare a stupire.

L’Under 21 è già sua, ma non tarderà ad arrivare di questo passo, la chiamata per la Nazionale maggiore.

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Patrizio Annunziata 947 Articoli
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