Qual è il miglior olio per friggere

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Qual è il miglior olio per friggere

Agrodolce

Arachidi, semi di girasole, evo…Sono tanti gli oli per friggere che possiamo trovare in commercio ma qual è quello migliore per dare maggiore gusto ai nostri piatti?

Che buono il fritto! Tuttavia, non bisogna abusarne e soprattutto una cosa molto importante è di utilizzare sempre un olio di qualità.
Occorre fare una differenza tra grassi saturi e grassi insaturi. I primi sono definiti anche “cattivi”, mentre i secondi sono quelli “buoni” come ad esempio gli Omega3.

Ecco le percentuali di grassi insaturi contenuti negli oli:

-olio di girasole 11%
-mais 13%
-olio extra vergine di oliva 15%
-olio di soia 15%
-olio di arachidi 20%

I grassi insaturi si dividono a loro volta in due grandi gruppi, ovvero i monoinsaturi ed i polinsaturi. Nell’olio extra vergine di oliva, abbiamo un 75% di grassi monoinsaturi e l’arachide con 50%; questi sono più resistenti al calore.

I polinsaturi se da un lato sono benefici dall’altro se si portano ad alte temperature, diventano tossici.

Quindi, gli oli da evitare se vogliamo fare una frittura sono: mais, soia e girasole. L’olio migliore per friggere è per tanto l’olio extra vergine d’oliva che ha solo il 10% di polinsaturi (quello di arachidi ha il 30%).

Infine, ecco qualche consiglio per avere una frittura perfetta!

  • Non superate mai la temperatura di 180° per evitare che l’olio possa bruciare risultando dannoso per la nostra salute.
  • Non riutilizzate mai lo stesso olio e soprattutto non friggete per tanto tempo.
  • Dopo aver fritto i vostri alimenti, privateli sempre dell’olio in eccesso; questo li renderà più croccanti.
  • Asciugate bene il cibo prima di friggerlo e condite solo a fine cottura per non alterare i grassi.
  • Acquistate sempre gli oli con le bottiglie di vetro scure e possibilmente quelle in fondo allo scaffale perchè non sono a contatto con la luce che potrebbe alterare le proprietà dei grassi.
  • Assicuratevi sempre che l’olio abbia raggiunto la temperatura prima di mettere in pentola il cibo; se infatti questo non è sufficientemente caldo, viene assorbito maggiormente dagli alimenti e la frittura sarà tutt’altro che croccante.

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