Il 29 giugno, una serie di attacchi aerei pakistani ha colpito duramente le province orientali dell’Afghanistan, causando un bilancio pesante tra la popolazione civile. Le aree interessate sono state PaktikaPaktia e Kunar come denunciato dal portavoce del governo talebano Zabihullah Mujahid.
Le dichiarazioni del governo talebano
In un post pubblicato sulla piattaforma X Mujahid ha definito gli attacchi un “vile atto di aggressione“ condannando senza mezzi termini le azioni militari pakistane.
Secondo le dichiarazioni ufficiali, le operazioni aeree avrebbero provocato la morte o il ferimento di decine di civili un dato che solleva gravi preoccupazioni umanitarie.
La situazione nelle province colpite
Le province di PaktikaPaktia e Kunar sono aree strategiche e spesso teatro di tensioni. Gli attacchi aerei, se confermati, rappresenterebbero un’escalation significativa nelle relazioni tra i due paesi.
Le autorità talebane hanno richiesto una indagine internazionale per accertare le responsabilità e fornire assistenza alle vittime.
Le reazioni internazionali
La comunità internazionale ha seguito con attenzione gli sviluppi, con diverse organizzazioni per i diritti umani che hanno espresso preoccupazione per la sorte dei civili coinvolti. Le Nazioni Unite hanno invitato tutte le parti in conflitto a rispettare il diritto internazionale umanitario e a proteggere la popolazione civile.
Mentre la situazione rimane tesa, le autorità afghane continuano a monitorare gli sviluppi e a fornire aggiornamenti sulla situazione sul campo. Gli attacchi del 29 giugno rappresentano un ulteriore capitolo in una crisi che richiede una soluzione diplomatica urgente.
