Un allarme sanitario ha colpito l’aeroporto di Francoforte, uno dei più trafficati d’Europa. Sei dipendenti hanno contratto la malaria, con un tragico decesso tra loro. Le autorità sanitarie stanno indagando sull’origine di questo focolaio, che sembra legato alla cosiddetta malaria aeroportuale.
La malaria aeroportuale è un fenomeno raro che si verifica quando zanzare infette, trasportate in aereo, infettano persone in aree non endemiche.
In questo caso, sembra che le zanzare siano arrivate nello scalo tedesco a metà estate, probabilmente nella stiva di un aereo o nei bagagli provenienti da una zona a rischio.
I contagi tra i dipendenti dell’aeroporto
Secondo le prime informazioni, i contagi sono stati rilevati a metà luglio, con un iniziale segnalazione di quattro casi.
Il numero è poi salito a sei. Tra i contagiati, cinque lavoratori stanno ricevendo cure mediche specifiche. Il portavoce di Fraport, Andreas Schopf, ha espresso le condoglianze alla famiglia del dipendente deceduto e ha assicurato che gli altri lavoratori colpiti stanno ricevendo le cure necessarie.
Le autorità sanitarie hanno precisato che la trasmissione della malaria in questo caso non avviene da persona a persona, ma attraverso la puntura di zanzare infette.
Questo tipo di trasmissione è raro al di fuori delle aree endemiche, ma può verificarsi quando le zanzare vengono trasportate in altri continenti tramite aerei cargo o passeggeri.
Le misure adottate per contenere il focolaio
All’interno dell’aeroporto sono state piazzate trappole per catturare le zanzare e alcuni esemplari sono già stati uccisi. Gli animali saranno sottoposti ad analisi presso il laboratorio di Anversa per verificare la presenza del parassita responsabile della malaria. Fraport ha inoltre informato tutti i dipendenti, invitandoli a rivolgersi a un medico in presenza di sintomi compatibili e a segnalare la propria attività lavorativa nello scalo.
“Le nostre unità specializzate monitorano attentamente l’evoluzione della situazione”, ha dichiarato il portavoce di Fraport. “Abbiamo informato a fondo tutti i dipendenti e abbiamo chiesto loro di consultare un medico in caso di sintomi e di specificare che lavorano in aeroporto, e che vi sono casi di malaria aeroportuale, in modo che possano essere effettuati test mirati.”
La malaria aeroportuale in Germania
Il Robert Koch Institute (RKI) ha segnalato altri casi di malaria aeroportuale tra luglio e agosto nell’area metropolitana del Reno-Meno, probabilmente collegati al lavoro nell’aeroporto di Francoforte. L’ultimo caso di malaria aeroportuale in Germania è stato rilevato nel 2026, sempre a Francoforte. Tuttavia, questo tipo di infezione resta un evento raro al di fuori delle aree endemiche.
Le autorità sanitarie stanno continuando a monitorare la situazione e a prendere tutte le misure necessarie per prevenire ulteriori contagi. Nel frattempo, i dipendenti dell’aeroporto sono stati invitati a essere particolarmente attenti e a segnalare eventuali sintomi al più presto.
