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L’appello di Walter Veltroni al centrosinistra: ‘Ritrovare punti comuni, basta tatticismi’

Nel corso di una intervista rilasciata a Radio Capital, Walter Veltroni ha parlato dell'attuale situazione che si sta vivendo nel centrosinistra.

Walter Veltroni

Nel corso di una intervista rilasciata al programma “Circo massimo” in onda su Radio Capital, Walter Veltroni ha parlato dell’attuale situazione che si sta vivendo nel centrosinistra. Il primo segretario del Pd ha rinnovato l’appello a riavere unità. Il tutto mentre il “pontiere” democratico Piero Fassino sta ricevendo i primi no. Veltroni, in ogni caso, si è detto molto preoccupato per quanto riguarda l’esito delle prossime elezioni.

Walter Veltroni

Mentre il “pontiere” democratico, Piero Fassino, nel suo tentativo di dialogare con pezzi della sinistra sta ricevendo i primi no, Walter Veltroni è tornato a parlare della situazione che attualmente si sta vivendo all’interno del centrosinistra. E lo ha fatto nel corso di una intervista rilasciata al programma “Circo Massimo”, in onda su Radio Capital.

Nel corso del suo intervento, il primo segretario del Pd ha rinnovato l’appello di ritrovare unità nel centrosinistra.

In ogni caso, Veltroni si è detto molto preoccupato per quanto riguarda l’esito delle prossime elezioni. Invitando poi il centrosinistra ad abbandonare i tatticismi. Il “padre nobile” del Partito Democratico ha dichiarato che in questo momento sente che in gioco c’è qualcosa di molto importante, in cui c’è la possibilità che il centrosinistra svolga un ruolo determinante. Dopo aver ribadito che non c’è bisogno di tatticismi, ha affermato che bisogna andare alla sostanza delle cose.

Tra i vari punti condivisi, Veltroni cita innanzitutto lo Ius Soli, ovvero la riforma della cittadinanza. Secondo il suo parere, l’approvazione di questa legge di civiltà rappresenterebbe un primo passo importante.

Lo stesso Veltroni ha poi aggiunto che se si dovesse proseguire sulla strada della divisione, il rischio è quello che si creino una Margherita da un lato e un Ds “bonsai” dall’altro. Secondo Veltroni, se i protagonisti di queste vicende spostassero il loro sguardo verso il futuro, allora capirebbero quanto siano piccole le polemiche di oggi.

Il commento di Veltroni

Walter Veltroni questa sera presenterà il suo nuovo romanzo, intitolato “Quando”, all’Auditorium di Roma. Ma sempre nel corso dell’intervista rilasciata a Radio Capital, è intervenuto anche sulle polemiche che si sono scatenate negli ultimi giorni su Pietro Grasso e Laura Boldrini, che sono rispettivamente i Presidenti di Senato e Camera. Ma che a scendere in campo come possibili leader della sinistra. Veltroni ha dichiarato che sul fatto che i Presidenti delle Camere esprimano le loro posizioni politiche non ha nulla da dire.

Ma in ogni caso, l’ex sindaco di Roma vorrebbe che tutti quanti abbiano la consapevolezza della fragilità che si sta vivendo in questo momento. Secondo Veltroni, c’è bisogno di costruttori di ponti e non di polemiche, che rischiano soltanto di creare divisioni.

Infine, un commento sulla Nazionale italiana, che non parteciperà ai prossimi Mondiali che si disputeranno in Russia nel 2018: “Ho visto oggi qualche stupido commento sul fatto che io mi sarei candidato a presidente della Figc. E’ il mondo degli gnomi. Esistono degli esseri umani che pensano che se uno esprime la propria opinione, magari perché ha una passione, lo fa perché vuole fare qualcosa”, ha affermato Veltroni. Che ha ribadito che quando gli proposero di fare il Presidente di Lega lui rifiutò ed è la stessa identica risposta che darebbe anche oggi se gli riproponessero di svolgere lo stesso ruolo.

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