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Arrivato in Italia il cugino di Saman Abbass arrestato a Barcellona

Per rispondere delle accuse di omicidio, sequestro di persona ed occultamento di cadavere è arrivato in Italia l'altro cugino indagato di Saman Abbass

Nomanhulaq Nomanhulaq

Alle 17 di oggi, 22 marzo, è arrivato in Italia il cugino di Saman Abbas arrestato a Barcellona. Sono stati i Carabinieri di Reggio Emilia a prendere in consegna presso una pista privata dell’aeroporto di Bologna Nomanhulaq Nomanhulaq. Il 35enne è il cugino della 18enne scomparsa il 30 aprile del 2021 da Novellara e mai più ritrovata, sulle cui sorti l’ipotesi di un omicidio per punirla del suo rifiuto a sposare un parente è ancora in piedi ma manca di elementi che consentano alla Procura di trovare la “prova regina”.

Saman non voleva quel matrimonio combinato e sarebbe stata uccisa, con il cadavere nascosto, ma senza un cadavere e senza una confessione resa a verbale l’ipotesi di omicidio rischia di non trovare sponde procedurali.  

Arrivato in Italia Nomanhulaq, il cugino di Saman

Nomanhulaq era stato arrestato il 14 febbraio a Bercellona, in Spagna e sul suo capo gravano le pesantissime ipotesi di reato di omicidio volontario in concorso, sequestro di persona ed occultamento di cadavere.

La procedura di estradizione era stata perfezionata in poco tempo e dopo la presa in consegna dei militari emiliani il 35enne è nel carcere di Reggio Emilia, a disposizione di magistrati ed operanti del Nucleo Investigativo. 

Potrebbe essere interrogato già il 25 marzo

Fonti giornalistiche indicano in venerdì 25 marzo la giornata del suo interrogatorio di garanzia. In carcere per quella torbida vicenda ci sono anche Ikram Ijaz, un altro cugino di Saman e Danish Hasnain, colui che in presunzione di reato avrebbe compiuto materialmente il femminicidio, catturato in Francia nel 2021.

I genitori di Saman invece, coindagati, risultano essere latitanti in Pakistan.

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