Il prezzo della benzina in italia è davvero proibitivo arrivando in alcuni casi anche a toccare su strade normali i due euro al litro, parametro abbondantemente superato sulle tratte autostradali ormai da diverse settimane e rendendo l’utilizzo dell’auto, in pieno periodo vacanziero, un lusso tuttavia vi è un modo per risparmiare.
I vantaggi di fare benzina in una nazione di confine
Se si è al confine con una nazione europea dove non vi è dogana ovvero Slovenia e Austria che non richiedono controlli a differenza della Svizzera, il costo del carburante è decisamente più basso che in Italia.
Si parla di prezzi che hanno dai 30 ai 40 centesimi di risparmio al litro e questo quando si fa il pieno si traduce in diverse decine di euro che restano nelle nostre tasche.
Un vantaggio certo, ma le altre nazioni non sono fesse e tengono monitorato l’andamento di veicoli con targa italiana, se si è di passaggio, magari in vacanza e si fa il pieno non accade nulla, ma se l’andirivieni è continuo sorgono i sospetti e allora bisogna necessariamente correre ai ripari.
Il nuovo listino prezzi in Slovenia
Per chi si trova al confine con la Slovenia, quindi nelle zone di Udine e Trieste, raggiungere la nazione europea è conveniente sia in termini di tempo che di costi tuttavia il listino prezzi si è aggiornato.
Come riporta UdineToday, da oggi 18 agosto sino a domenica 23 i prezzi per il pieno in Slovenia sono cambiati, la verde costerà 1,582 euro/litro ed il diesel invece sale a 1,857.
La benzina è ancora molto conveniente ma il diesel seppur abbia un risparmio di quasi 15 centesimi/litro si è avvicinato ai valori italiani, la scelta di andare oltre confine deve quindi essere ponderata con attenzione.
