Giuseppe Conte è pronto, il presidente M5S ha deciso che è giunto il momento di esprimersi relativamente alla Commissione Covid da lui ideata durante la Pandemia quando era Presidente del Consiglio, tuttavia si tratterebbe di un re-inserimento e questo deve essere deciso dal Parlamento italiano.
La Russa e Fontana sono favorevoli
Il presidente della Camera Lorenzo Fontana assieme a quello del Senato Ignazio La Russa, si sono espressi rispetto al ritorno in Commissione Covid di Giuseppe Conte.
La decisione è di riammetterlo per concedergli la “libera” audizione. Lui appena avuta la notizia si è espresso, di seguito riportiamo le parole da Il Giornale :
“A questo punto insisto perché il presidente Lisei mi convochi senza più ulteriori scuse e senza più differimenti quanto prima in commissione Covid. Concordiamo subito una data, io appena concordata la data un attimo prima della libera audizione mi dimetterò”.
Giuseppe Conte e l’importanza della “libera” audizione
Conte quindi è pronto a fornire al Parlamento la libera audizione sulla Commissione Covid, la sua opinione è importante per stabilire il suo ruolo durante la Pandemia – dal governo Alice Buonguerrieri ha tuonato – “Conte o complice di fatti gravissimi – 200 milioni ad amici del PD per commissione su mascherine pericolose per la salute o è stato Presidente del Consiglio indegno del proprio ruolo -“.
E’ bene ricordare che la libera audizione non equivale ad una testimonianza perché manca il giuramento e non si rischia l’incriminazione se si omettono dettagli, si tratta quindi dell’ascolto di una persona che essendo a conoscenza riporta informazioni dal proprio punto di vista.
