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Coronavirus, altre 33 bare trasferite da Bergamo a Bologna

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Altre 33 bare sono state trasportate da Bergamo verso Bologna per la cremazione. Le foto stanno facendo il giro del mondo.

coronavirus a Bergamo foto

L’emergenza coronavirus non accenna a cessare a Bergamo: l’esercito porta a Bologna altre 33 bare per mancanza di posti. Sono 6.471 i morti per covid-19 nel bergamasco, un numero per il sindaco Gori approssimativo, che non tiene conto dei decessi in casa.

Le foto fanno (ancora) il giro del mondo.

Coronavirus, bare da Bergamo a Bologna

Ancora troppe bare nel bergamasco. Per la terza volta una processione di veicoli militari attraversa le strade della città per arrivare questa volta a Bologna. Altre 33 bare sono state caricate sui camion militari da un capannone di Ponte San Pietro a Bologna, giunte dal policlinico Ponte San Pietro, per essere cremate.

Non è stato possibile farlo in tempi brevi per l’eccessivo numero di corpi purtroppo spirati. La zona che in questi giorni ha accolto le salme è stata isolata per evitare l’avvicinamento dei cittadini.

Come ha sottolineato il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, nella città si registrano numeri impressionanti di cui si ha contezza in parte, in quanto molti muoiono nelle proprie abitazioni e lontani, quindi, dai numeri statistici della protezione civile.

L’ultimo bilancio conferma 6.471 casi confermati, anche piccoli pazienti come un neonato di poche settimane risultato positivo .


Le immagini famose in tutto il mondo

Le onoranze funebri, forni crematori e cimiteri della provincia di Bergamo non riescono a gestire l’alto numero di decessi e funerali da dover organizzare, in più si aggiunge l’alto rischio di contagio per gli stessi addetti ai lavori. Si ripete per la terza volta, in meno di una settimana, una scena che ha già agghiacciato il mondo. La foto dei camion che attraversano la città trasportando le vittime del covid-19 è diventata il simbolo della tragedia, forse la più conosciuta della triste gallery dei momenti di questa pandemia.

La prima, la più famosa, raffigurava le 70 bare trasportate dal Cimitero Monumentale di Bergamo in altre città italiane data la scarsità dei posti.

Vive a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli. Ha una laurea in arti visive, musica e spettacolo, un master in giornalismo e comunicazione ed uno in organizzazione e promozione di Festival ed eventi musicali. Ha studiato canto e pianoforte, incidendo un album e partecipando a premi nazionali come il Premio Mia Martini. Appassionata di spettacolo, televisione e musica italiana, da anni segue il Festival di Sanremo nonché manifestazioni sul territorio concernenti le arti visive.


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Annalibera Di Martino

Vive a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli. Ha una laurea in arti visive, musica e spettacolo, un master in giornalismo e comunicazione ed uno in organizzazione e promozione di Festival ed eventi musicali. Ha studiato canto e pianoforte, incidendo un album e partecipando a premi nazionali come il Premio Mia Martini. Appassionata di spettacolo, televisione e musica italiana, da anni segue il Festival di Sanremo nonché manifestazioni sul territorio concernenti le arti visive.

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