×

Aumento casi di Covid, per Ilaria Capua: “I contagiati non sono malati”

Condividi su Facebook

La virologa Ilaria Capua si schiera dalla parte degli ottimisti e afferma che sarebbe sbagliato definire "malati" i nuovi casi di coronavirus.

coronavirus-ilaria-capua

In merito alla recente crescita di contagi in Italia la virologa Ilaria Capua invita a non cadere preda di facili allarmismi e avverte come sia sbagliato definire “malati” tutti i nuovi contagiati da Covid-19. La Capua si schiera così dalla parte degli ottimisti come Matteo Bassetti e Alberto Zangrillo, che in queste ultime settimane hanno continuato a tranquillizzare la popolazione riguardo la presunta seconda ondata: “I ricoveri in terapia intensiva sono parecchio davvero molto sotto soglia”.

Aumento contagi, parla Ilaria Capua

Intervenendo nello studio di SkyTg24, la responsabile dell’One Health Center of Excellence della University of Florida ha spiegato come l’aumento dei contagi delle ultime settimane sia dovuto alle specificità del periodo estivo, in cui la gente è più propensa a uscire di casa e a spostarsi anche all’estero.

La virologa sottolinea inoltre l’abbassamento dell’età media dei contagiati, facilmente spiegabile con il gran numero di giovani che si sono recati in vacanza in tutt’Italia: “Se quei contagi fossero avvenuti non tra i ragazzi ma in altre fasce di età, tra anziani e persone con fragilità, avremmo le terapie intensive piene”.

Il paragone con gli Usa

Confrontando la situazione italiana con quella vigente negli Stati Uniti infine, Ilaria Capua ha dichiarato: “In altri Paesi come ad esempio negli Usa, in particolare in Florida la circolazione virale è molto più attiva. Io sinceramente sono abbastanza preoccupata per quello che succederà qui in Usa e guardo con molta attenzione a quello che accade in Europa. In Italia secondo me abbiamo ottenuto dei risultati molto importanti perché i ricoveri in terapia intensiva sono ancora sotto soglia, il virus circola in alcune popolazioni, le persone più fragili hanno capito che devono stare a casa e indossare la mascherina”.

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.


Contatti:
1 Commento
più vecchi
più recenti
Inline Feedbacks
View all comments
Enrico
22 Agosto 2020 00:30

Il virus non è cambiato ma i contagiati non sono ammalati, perché? Esiste soltanto una risposta: rispetto a quando in Italia si è verificato il picco dei morti (ben quasi 36000 ad oggi, siamo il paese con maggiori perdite in Europa dopo la Gran Bretagna) il numero dei portatori sani è diminuito per merito del lockdown. La carica virale, quindi, dei contagiati è diminuita. Questo virus si comporta come una bomba nucleare: scoppia quando si supera un livello critico di reazioni a catena. Ieri (leggi aprile), durante il picco di morti, “gli untori” inconsapevoli erano un numero elevatissimo e quindi… Leggi il resto »


Contatti:
Jacopo Bongini

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.