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Coronavirus, bilancio del 30 novembre: 16.377 nuovi casi e 672 morti in più

Le autorità del ministero della Salute hanno comunicato il bilancio dell'emergenza coronavirus al 30 novembre, che sale di 16.377 casi e 672 morti.

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Come di consueto il ministero della Salute, di concerto con l’Istituto Superiore di Sanità e le amministrazioni delle singole regioni, ha diramato il bilancio dell’emergenza coronavirus aggiornato a lunedì 30 novembre. Rispetto alla giornata precedente, in cui si erano verificati 20.648 contagi, si sono registrati 16.377 casi positivi, 672 decessi e 23.004 guarigioni/dimissioni che portano il totale il totale complessivo dell’emergenza dall’inizio della pandemia in tutta Italia a 1.601.554 contagi, 55.576 vittime e 757.507 guariti.

Coronavirus, il bilancio nazionale oggi

Intorno alle ore 17, il ministero della Salute ha pubblicato su internet la tabella riepilogativa nella quale sono illustrati i dati dell’emergenza sanitaria regione per regione. Dai dati analizzati emerge un lieve calo dei contagi in diverse regioni del territorio italiano, il che lascia presumere come ormai il picco massimo della seconda ondata sia stato molto probabilmente oltrepassato.

Al primo posto per numero di contagi troviamo sempre la Lombardia con 125.408 casi attualmente positivi, seguita dalla Campania con 104.527, dal Lazio con 90.201, dal Piemonte con 74.943, dal Veneto con 80.665, dall’Emilia-Romagna con 71.734, dalla Toscana con 42.026, dalla Sicilia con 40.624, dalla Puglia con 38.772, dall’Abruzzo con 18.192, dalle Marche con 17.916, dal Friuli-Venezia Giulia con 14.515, dalla Sardegna con 13.528, dalla Liguria con 12.216, dalla provincia autonoma di Bolzano con 11.322 e dalla Calabria con 10.970 contagi.

Sotto i diecimila contagi abbiamo invece l’Umbria con 8.235 casi, seguita dalla Basilicata con 6.192, dalla provincia autonoma di Trento con 2.448, dal Molise con 2.720 e infine dalla Valle d’Aosta con 1.317 contagi da coronavirus.

tabella 24

Al momento, dei 788.471 casi attualmente positivi 751.540 si trovano in isolamento domiciliare, 33.187 sono ricoverati con sintomi di vario genere mentre 3.744 sono in terapia intensiva. Nelle ultime 24 ore sono stati inoltre effettuati 130.524 tamponi, in calo rispetto ai 176.934 della giornata del 28 novembre.

Confronto con i dati di ieri

Rispetto ai dati della giornata del 24 novembre, in cui si erano registrati 20.648 casi positivi, 541 decessi e 13.642 guarigioni/dimissioni, oggi l’andamento della pandemia risulta essere in lieve calo per quanto riguarda i nuovi contagi ma in aumento per i decessi.

Quest’ultimo è un dato facilmente spiegabile in quanto nel conteggio sono presenti anche persone ricoverate da diversi mesi, e quindi non per forza relative soltanto a questa seconda ondata.

Rettifiche dei dati regionali

Assieme al bollettino sono state inoltre fornite anche delle note esplicative riguardo un riconteggio dei positivi effettuato dalla Regione Abruzzo, che ha eliminato dal conteggio un paziente in quanto risultati caso duplicato, mentre la Regione Umbria ha segnalato un ricalcolo del numero dei decessi. Ricalcolo generale anche nel numero dei pazienti non in terapia intensiva, che ieri era stato sottostimato di 29 unità.

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