Sono in corso da sabato 27 giugno le ricerche di Luigi Cavallari, ingegnere 80enne e marito della ministra Eugenia Roccella, scomparso dopo un tuffo nelle acque del lago di Vico, nel Viterbese. Le operazioni di soccorso coinvolgono un ampio dispositivo interforze e proseguono senza interruzioni, nonostante le condizioni ambientali particolarmente complesse.
La dinamica della scomparsa nel lago di Vico e il profilo di Cavallari
Secondo le prime ricostruzioni, Cavallari si sarebbe tuffato volontariamente, poi avrebbe chiesto aiuto per un presunto malore, ma di lì a poco è sparito nelle acque. In un contesto reso complesso da scarsa visibilità, profondità variabili e temperature dell’acqua in diminuzione con l’aumentare della quota. Il viceprefetto vicario della Prefettura di Viterbo, Andrea Nino Caputo, ha sottolineato come le operazioni proseguano senza sosta in uno scenario particolarmente difficile, evidenziando anche l’integrazione tra attività operative e analisi dei dati raccolti dagli strumenti impiegati per la mappatura del fondale.
Le squadre hanno lavorato anche durante la notte scorsa e confidano nel miglioramento delle condizioni di visibilità nelle ore diurne.
Figura nota nell’ambiente accademico abruzzese, Cavallari è stato docente di Tecnologia dell’architettura all’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, dove ha rappresentato un punto di riferimento per anni. Nel corso della sua carriera ha diretto il Dipartimento di Tecnologie dell’ambiente costruito tra il 2002 e il 2008 e ha presieduto il corso di laurea in Ingegneria delle costruzioni dal 2005 al 2012.
Persona riservata, priva di profili social e lontana dai riflettori nonostante il ruolo pubblico della moglie, era sposato con Eugenia Roccella dal 1976: la coppia aveva celebrato lo scorso marzo le nozze d’oro e ha due figli. La stessa ministra, in passato, aveva ricordato il loro incontro giovanile definendolo un legame mai interrotto nel tempo.
Disperso nel lago di Vico: senza esito le ricerche del marito della ministra Roccella
Proseguono senza interruzioni le operazioni di ricerca di Luigi Cavallari, 80enne, ingegnere e marito della ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella, scomparso nel pomeriggio di sabato 27 giugno (intorno alle 18) nelle acque del lago di Vico, nel Viterbese, in località Fiorò. L’uomo si trovava su un’imbarcazione con la consorte quando si sarebbe immerso per un bagno senza più riemergere; l’allarme sarebbe stato lanciato proprio dalla ministra, dando immediatamente avvio al dispositivo di soccorso.
Le operazioni, coordinate sul posto, coinvolgono un ampio dispiegamento interforze con vigili del fuoco, carabinieri, polizia di Stato, Guardia di Finanza e personale della Digos, con il supporto costante del presidio attivo 24 ore su 24. Le ricerche si concentrano nell’area dell’ultima avvistamento e si sviluppano sia in superficie sia in profondità, attraverso immersioni e strumenti tecnologici avanzati come sonde filoguidate con telecamere, ecoscandagli e termocamere. È stato impiegato anche un ROV (robot subacqueo telecomandato), arrivato da Milano, capace di operare fino a circa 80 metri di profondità grazie a collegamento via cavo e dotato di sonar e videocamere ad alta definizione. Nelle ultime ore sono stati effettuati anche test con un’imbarcazione lasciata alla deriva per studiare correnti e vento, elementi che complicano ulteriormente le operazioni. Il dispositivo è stato rafforzato con l’arrivo dei sommozzatori da Napoli e Firenze e con l’attesa di ulteriori unità specializzate della Guardia di Finanza.
