Un pomeriggio di tranquillità si è trasformato in un momento di paura sul lago di Vico, dove Luigi Cavallari, marito della ministra Eugenia Roccella, è disperso dopo essersi tuffato in acqua da una piccola imbarcazione. Le ricerche dei soccorritori proseguono per ricostruire quanto accaduto e individuare l’uomo.
La vicinanza delle istituzioni alla famiglia: il cordoglio di Meloni e il sostegno alla ministra Roccella
Alla famiglia di Luigi Cavallari sono arrivati numerosi messaggi di vicinanza dal mondo politico e istituzionale. Tra le prime reazioni quella della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha espresso la propria solidarietà alla ministra Eugenia Roccella e ai suoi familiari: “In queste ore così dolorose, la mia vicinanza e quella di tutti i colleghi di governo vanno a Eugenia Roccella e alla sua famiglia”.
Anche il ministro della Difesa Guido Crosetto, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e altri rappresentanti politici hanno manifestato il loro sostegno alla ministra. Rocca ha dichiarato: “In queste ore di angoscia tutta la Regione Lazio è vicina al ministro Eugenia Roccella”, sottolineando l’impegno del personale dell’Ares 118, dei vigili del fuoco e dell’Arma dei Carabinieri impegnati nelle ricerche.
Un messaggio di speranza è arrivato anche dal deputato Federico Mollicone, che ha scritto: “Preghiamo per Eugenia Roccella e speriamo nel miracolo. Un abbraccio a lei e alla sua famiglia”.
Nel frattempo proseguono gli accertamenti dei carabinieri di Ronciglione per ricostruire con precisione la dinamica della scomparsa. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e verificando ogni dettaglio degli ultimi istanti prima che Cavallari sparisse nelle acque del lago di Vico, una zona particolarmente frequentata soprattutto durante i fine settimana.
Disperso Luigi Cavallari: le parole di Meloni e La Russa
“In queste ore così dolorose, la mia vicinanza e quella di tutti i colleghi di Governo vanno a Eugenia Roccella e alla sua famiglia”. Lo ha scritto la premier Meloni sui social dopo aver appreso dell’incidente occorso a Luigi Cavallari, marito della ministra Roccella, disperso nelle acque del lago di Vico. Analogamente il presidente del Senato La Russa ha scritto: “In queste ore di profonda angoscia mi stringo con affetto alla ministra Eugenia Roccella e ai suoi familiari, rivolgendo loro un pensiero di sincera vicinanza umana”.
Disperso Luigi Cavallari, cosa è successo: il tuffo, l’ipotesi malore, la telefonata ai soccorsi della ministra Roccella
Sono ore di forte apprensione sul lago di Vico, nel territorio della provincia di Viterbo, dove dal tardo pomeriggio di ieri non si hanno più notizie di Luigi Cavallari, 80enne, marito della ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella. L’uomo è scomparso dopo essersi immerso nelle acque del lago mentre si trovava in compagnia della moglie a bordo di una piccola imbarcazione.
L’allarme è stato lanciato intorno alle 17.30, quando Cavallari avrebbe deciso di fare un bagno per trovare sollievo dal caldo della giornata. Secondo una prima ricostruzione, la barca sulla quale si trovavano i coniugi non sarebbe stata fissata all’ancora e avrebbe iniziato ad allontanarsi lentamente. Dopo essersi tuffato, l’uomo sarebbe tornato in superficie per pochi istanti, riuscendo a chiedere aiuto, ma senza riuscire a raggiungere l’imbarcazione ormai distante. Poco dopo avrebbe perso le forze e sarebbe scomparso sotto il livello dell’acqua. La ministra avrebbe assistito alla scena e, non vedendo riemergere il marito, avrebbe immediatamente richiesto l’intervento dei soccorsi con una telefonata alle autorità. Le prime ipotesi degli investigatori non escludono un possibile malore o una difficoltà improvvisa legata alla nuotata, anche considerando la temperatura particolarmente fredda delle acque del lago.
Sul posto sono arrivati rapidamente i carabinieri della compagnia di Ronciglione, i vigili del fuoco, il personale del 118 e le squadre specializzate nelle operazioni subacquee. Le ricerche hanno coinvolto i sommozzatori dell’Arma e dei pompieri, il nucleo Saf e un elicottero decollato da Roma, utilizzato per le prime perlustrazioni. Gli interventi si sono concentrati nella zona indicata dalla ministra, dove l’uomo è stato visto per l’ultima volta.
Le immersioni, proseguite in queste ore, hanno raggiunto una profondità di circa 15 metri senza però fornire risultati. Con l’arrivo della notte, le operazioni a vista sono state interrotte per motivi di sicurezza, mentre è rimasto operativo un robot subacqueo telecomandato incaricato di analizzare il fondale. Per ampliare le ricerche sono stati richiesti anche ulteriori strumenti tecnologici, tra cui apparecchiature radar e piccoli robot arrivati da altri centri. A coordinare le attività sono intervenuti il vicario del prefetto di Viterbo Andrea Nino Caputo, il comandante provinciale dei carabinieri Alfredo Antro e il questore Giorgio Di Munno. I responsabili delle operazioni hanno inoltre raggiunto la ministra nella casa di famiglia sul lago per aggiornarla sugli sviluppi della ricerca. Gli interventi con i sommozzatori e le verifiche in acqua sono ripresi alle prime luci dell’alba.
