×

Fattorino accoltellato a New York durante il lavoro: finisce la consegna prima di andare in ospedale

Un fattorino di origine asiatica è stato accoltellato a New York mentre lavorava: gli inquirenti ipotizzano che possa trattarsi di un crimine d’odio.

New York

Negli Stati Uniti d’America, un fattorino è stato ripetutamente accoltellato alla schiena mentre stava svolgendo il proprio lavoro: la vicenda si è verificata nella città di New York.

Fattorino accoltellato a New York durante il lavoro

Nel pomeriggio di domenica 13 giugno, un fattorino stava effettuando alcune consegne a bordo della sua bicicletta quando è stato più volte pugnalato alla schiena da un altro ciclista.

L’aggressore, improvvisamente apparso alle spalle del fattorino e rapidamente datosi alla fuga dopo aver compiuto il crimine, indossava una felpa verde e un passamontagna mimetico.

Intanto, la vittima dell’agguato, un uomo di 53 anni di origini asiatiche, ha perso il controllo del mezzo a due ruote, accasciandosi al suolo a causa del dolore provato. Ciononostante, tuttavia, il fattorino si è rimesso in piedi e, mentre il ciclista con felpa verde e passamontagna si dileguava, ha portato a termine il proprio giro di consegne.

L’episodio di violenza si è consumato in prossimità di Fulton Street, a Brooklyn, uno dei più noti distretti della città di New York.

Fattorino accoltellato a New York: finisce le consegne prima di andare in ospedale

In seguito all’aggressione e dopo aver ultimato le consegne, il fattorino ha fatto ritorno presso il ristorante in cui lavora e ha riferito quanto gli era accaduto. Mentre riportava i fatti ai colleghi, l’uomo ha scoperto di essere stato ferito in modo più grave di quanto credesse e, per questo motivo, è stato rapidamente trasferito in ospedale.

Il 53enne, infatti, è stato ricoverato d’urgenza al Jamaica Hospital, nel Queens, dove è stato sottoposto a controlli e cure mediche.

Fattorino accoltellato a New York durante il lavoro: si ipotizza crimine d’odio

L’agguato del quale è rimasto vittima il fattorino asiatico è stato integralmente immortalato dalle fotocamere disorveglianza disposte a Fulton Street: il video, quindi, è stato reso pubblico dagli agenti della polizia di New York al fine di rintracciare l’aggressore.

Sulla base di una prima ricostruzione effettuata dalle autorità newyorkesi, l’uomo con passamontagna e felpa verde avrebbe pronunciato la frase “Che è successo?” prima di assalire il 53enne.

La polizia sta tentando di comprendere il movente che ha condotto lo sconosciuto a compiere un simile gesto e, per individuare il soggetto, ha raccolto svariate testimonianze. Le autorità, tuttavia, stanno ipotizzando che possa trattarsi di un crimine d’odio: secondo quanto si apprende, la comunità asiatica residente a New York e, in generale, negli Stati Uniti sembrerebbe essere diventata il bersaglio preferito in tema di attacchi razziali.

Contents.media
Ultima ora