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Florida, mamma uccisa accidentalmente dal figlio durante una chiamata su Zoom

Una mamma di 21 anni in Florida è stata uccisa ed è morta sul colpo dopo essere stata colpita da alcuni colpi di pistola innescati dal suo bambino

Florida, mamma 21enne uccisa accidentalmente durante una chiamata su Zoom

Una giovanissima donna e mamma di 21 anni è morta in Florida, dopo essere stata colpita da alcuni colpi d’arma da fuoco innescati dal suo bambino, mentre stava svolgendo una videochiamata su Zoom. Ecco il racconto della triste vicenda.

Florida, mamma uccisa durante una videoconferenza su Zoom

Si chiamava Shamaya Lynn, aveva 21 anni e nonostante la sua giovane età era già madre, la donna che in Florida è stata accidentalmente uccisa dal suo bambino, mentre si trovava in videoconferenza su Zoom. Il tragico accaduto si sarebbe verificato nella serata di mercoledì 11 agosto 2021, secondo quanto dichiarato dagli agenti della Polizia di Altamonte Springs e secondo quanto riportato dalla Cnn.

Florida, mamma uccisa mentre era in videoconferenza su Zoom: il racconto della vicenda

Stando a quanto riporta la Cnn, il figlio della donna sarebbe il responsabile della morte della madre, il piccolo inconsapevolmente, pensando di avere tra le mani una pistola giocattolo probabilmente, avrebbe premuto il grilletto, indirizzando l’arma verso la testa della vittima.

La donna la sera dell’incidente che le è costato la vita, si trovava in videoconferenza su Zoom per motivi di lavoro, ad allertare il 911 sarebbero stati proprio gli altri partecipanti della videoconferenza, che hanno udito un forte boato e hanno visto Shamaya cadere all’indietro improvvisamente e il piccolo passarle dietro.

I soccorritori e i paramedici, prontamente intervenuti sul posto, in seguito al lancio dell’allarme da parte degli altri partecipanti alla videochiamata, non hanno potuto far altro che constatare il decesso della 21enne, che purtroppo non è riuscita a sopravvivere al grave colpo di pistola ricevuto alla testa.

Florida, mamma uccisa mentre era in videoconferenza su Zoom: indagini in corso

Anche se non sembra esserci alcun dubbio sul fatto che a sparare a Shamaya Lynn sia stato suo figlio, la Polizia sta eseguendo comunque le indagini di rito sul caso.

Il piccolo avrebbe trovato l’arma incustodita nell’appartamento e avrebbe deciso di utilizzarla, probabilmente convinto che si trattasse di un arma giocattolo.

L’arma in questione sarebbe di proprietà del padre del bambino, il quale adesso potrebbe essere soggetto ad accuse penali; tale questione viene attualmente valutata dagli investigatori che si stanno occupando del caso e dal Procuratore della Contea di  Seminole.

Le indagini proseguono e dunque non resta che attendere gli ulteriori sviluppi investigativi in merito alla vicenda.

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