> > Terremoto a Garlasco, rinvenuto un mini iPhone da 40 GB di Andrea Sempio

Terremoto a Garlasco, rinvenuto un mini iPhone da 40 GB di Andrea Sempio

Terremoto a Garlasco, rinvenuto un mini iPhone da 40 GB di Andrea Sempio

Delitto di Garlasco, sotto esame anche un iPhone mini di Andrea Sempio: proseguono gli accertamenti degli investigatori.

Nuovi accertamenti alimentano il filone investigativo sul delitto di Garlasco. Al centro delle verifiche degli inquirenti c’è ora anche un iPhone 12 mini attribuito ad Andrea Sempio, dispositivo che potrebbe contenere informazioni utili per ricostruire gli eventi legati all’omicidio di Chiara Poggi. Parallelamente proseguono gli approfondimenti investigativi e gli sviluppi giudiziari che continuano a ridisegnare il quadro dell’inchiesta.

Il clima attorno all’inchiesta e le condizioni di Andrea Sempio

A distanza di anni, il delitto di Chiara Poggi continua a essere privo di certezze definitive. La nuova inchiesta ha nuovamente modificato lo scenario investigativo, concentrando l’attenzione della Procura di Pavia su Andrea Sempio, amico del fratello della vittima. Secondo l’ipotesi accusatoria, il giovane avrebbe ucciso Chiara Poggi dopo un presunto approccio sessuale respinto dalla ragazza, ma restano ancora numerosi aspetti da chiarire sulle modalità con cui il delitto sarebbe stato commesso.

Proprio per approfondire alcuni punti ritenuti fondamentali, i difensori di Sempio hanno effettuato nuovi sopralluoghi nei pressi della villetta dei Poggi, soffermandosi soprattutto sull’area posteriore dell’abitazione, dalla quale si ipotizza che l’autore dell’omicidio possa essersi allontanato. Come ha spiegato l’avvocata Angela Taccia: “Abbiamo dedicato un po’ di tempo a valutare e capire ipotesi di spostamenti anche dal retro della villetta.

Torneremo e andremo anche tra i rovi“.

Sul piano personale, i legali descrivono un Andrea Sempio provato dalla situazione ma determinato ad affrontare l’inchiesta. Dopo averlo incontrato insieme al consulente Armando Palmegiani, Angela Taccia ha spiegato che il suo assistito “è rassegnato perché sa che le autorità devono fare il proprio lavoro, ed è perplesso per le troppe continue cattiverie e stupidità“.

La Procura di Pavia ha inoltre disposto una consulenza psichiatrica per verificare l’eventuale presenza di condizioni che possano incidere sulla capacità di intendere e di volere dell’indagato e sull’eventuale pericolosità sociale. A pesare sullo stato d’animo di Sempio è soprattutto la delicata situazione della madre, Daniela Ferrari, reduce da un tentato suicidio. A questo proposito Palmegiani ha dichiarato: “È un momento delicato per lei e per chi le sta intorno. Meno male che Andrea tiene e deve tenere“. Anche Taccia ha evidenziato come la donna sia “molto provata, vista la delicatezza della situazione e i ripetuti attacchi cui è esposta la sua famiglia, ma anche noi, sul fronte professionale e personale“, aggiungendo che ciò sarebbe avvenuto “forse perché abbiamo centrato alcuni punti chiave sollevati dalla difesa Stasi“.

Garlasco, spunta un iPhone mini di Andrea Sempio: “40 GB di dati”

Le indagini sul delitto di Garlasco continuano ad allargarsi e, oltre ai computer già analizzati nel corso degli anni, l’attenzione degli investigatori si concentra ora anche su un nuovo dispositivo elettronico. Come riportato da Libero, dopo gli accertamenti effettuati sui pc di Alberto Stasi, Chiara Poggi e Andrea Sempio, nell’informativa dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di via Moscova, a Milano, comparirebbe infatti anche un iPhone 12 mini utilizzato dall’attuale indagato.

Secondo gli investigatori, il telefono potrebbe contenere elementi utili a ricostruire con maggiore precisione quanto avvenuto nel giorno dell’omicidio. Dal documento emerge che il dispositivo custodisce circa 40 GB di dati, ma l’attività di analisi è ancora in corso. Nell’informativa si leggerebbe infatti: “Il volume dei dati in esso presente si attesta intorno ai 40 GB e l’analisi di quanto estrapolato tramite copia forense non è stata conclusa. A operazioni di analisi ultimate sarà inviata opportuna integrazione delle attività svolte“. Per ottenere un quadro completo dei contenuti del cellulare potrebbe essere necessario attendere fino alla fine di settembre.

Nel frattempo proseguono anche gli sviluppi giudiziari collegati all’inchiesta. Nello stesso periodo è attesa la decisione del Tribunale del Riesame sulla posizione di Alberto Stasi, mentre resta sul tavolo l’ipotesi di una possibile revisione del processo qualora emergessero elementi nuovi, mai presi in considerazione in passato e ritenuti potenzialmente idonei a modificare il quadro accusatorio.

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