Il consenso di Giorgia Meloni e di Fratelli d’Italia mostra i primi segnali di rallentamento. Secondo gli ultimi sondaggi di Termometro Politico, il partito della Presidente del Consiglio registra un calo nei consensi.
Fratelli d’Italia rallenta nei sondaggi: Meloni sotto pressione per la crescita di Vannacci
Negli ultimi mesi l’attenzione politica si è concentrata soprattutto sulle difficoltà della Lega, ma anche Fratelli d’Italia, il partito guidato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, registra segnali di arretramento.
Secondo la rilevazione di Termometro Politico, citata da Fanpage.it, il movimento di Meloni ha raggiunto il livello più basso della serie di sondaggi successiva alla vittoria delle elezioni politiche del 2022. FdI si attesta al 27,5%, con una perdita dello 0,4% in una sola settimana, definita dallo stesso istituto una fase di “piccolo crollo”.
Nonostante il calo, il partito resta comunque la prima forza politica italiana e mantiene un vantaggio rispetto al risultato ottenuto alle ultime elezioni, quando aveva raggiunto il 26%.
A pesare sul consenso di Fratelli d’Italia sarebbe soprattutto l’avanzata di Futuro Nazionale, il progetto politico di Roberto Vannacci, che continua a intercettare una parte dell’elettorato di destra con una proposta più radicale rispetto a quella di FdI e Lega.
Il nuovo soggetto politico avrebbe raggiunto il 5,8%, crescendo dello 0,6% in una settimana e di oltre un punto nell’ultimo mese. La crescita di Vannacci sta modificando gli equilibri nell’area conservatrice, sottraendo consensi in particolare ai partiti più vicini alle posizioni sovraniste.
Guai per Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia: non era mai successo dalla vittoria alle elezioni
La flessione di Fratelli d’Italia rappresenta un elemento delicato per l’intera coalizione di governo, perché il partito di Meloni costituisce il principale pilastro del centrodestra. La difficoltà degli alleati, soprattutto della Lega, unita al rallentamento di FdI, apre interrogativi sulla solidità dell’attuale maggioranza in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.
Secondo i dati di Termometro Politico, la coalizione composta da FdI, Lega, Forza Italia e Noi Moderati raggiungerebbe complessivamente il 42,9%, circa un punto in meno rispetto al consenso ottenuto dal centrodestra alle elezioni del 2022. Nel dettaglio, Forza Italia rimane stabile al 7,8%, mentre la Lega si ferma al 6,5%, nonostante un lieve recupero dello 0,1% rispetto alla settimana precedente. Il Carroccio resta comunque molto distante dal risultato elettorale del 2022, con una perdita superiore ai due punti percentuali.
Sul fronte dell’opposizione, il quadro appare ancora frammentato. Il Partito Democratico sale al 21,6%, registrando un aumento dello 0,1%, mentre il Movimento 5 Stelle arriva al 12,5%, grazie a una crescita dello 0,2%. Alleanza Verdi-Sinistra scende invece al 6,4%. Le forze centriste mantengono percentuali più contenute: Italia Viva cresce al 2,6%, +Europa si porta all’1,6%, mentre Azione guidata da Carlo Calenda raggiunge il 2,9%.
Il dato più significativo riguarda però il rapporto degli italiani con Giorgia Meloni. Sempre secondo Termometro Politico, la fiducia nella presidente del Consiglio ha raggiunto il punto più basso degli ultimi quattro anni. Il 22,9% degli intervistati dichiara di avere molta fiducia nella premier, mentre il 13,9% esprime una fiducia definita “abbastanza”: complessivamente il consenso positivo si ferma al 36,8%, in calo dello 0,9% in una settimana. Al contrario, oltre il 60% degli italiani manifesta una posizione di sfiducia, con il 52,4% che dichiara di non avere alcuna fiducia in Meloni.
