“L’Europa senza l’Italia non va da nessuna parte“. È il messaggio lanciato da Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, intervenuto a “Bar Italia” a San Benedetto del Tronto durante il tour estivo di Fratelli d’Italia. Un intervento nel quale ha rivendicato il peso dell’Italia nell’Unione europea e difeso la linea del governo di Giorgia Meloni. Secondo Lollobrigida, l’Europa dovrebbe fondarsi su due obiettivi: “pace e prosperità“.
Per raggiungerli, però, servono un sistema produttivo efficiente e un’economia forte, condizioni necessarie perché l’Unione possa avere un ruolo nelle grandi scelte geopolitiche. Da qui il ministro respinge l’idea di un’Italia contrapposta a Bruxelles: “Noi abbiamo bisogno dell’Europa, quella dei Trattati di Roma, senza l’Europa saremmo più deboli“. Ma, allo stesso tempo, sottolinea il peso del nostro Paese: “L’Europa senza Italia non va da nessuna parte“.
Lollobrigida: “Ci hanno detto: meno male che siete tornati”
Lollobrigida ha poi ripercorso l’arrivo del governo Meloni nelle istituzioni europee. Inizialmente, ha ricordato, Fratelli d’Italia sarebbe stato oggetto di campagne politiche contrarie. Poi, secondo il ministro, il rapporto con gli interlocutori europei sarebbe cambiato quando questi avrebbero compreso la volontà dell’esecutivo italiano di intervenire per modificare l’Unione e riportarla ai principi originari.
“Ci hanno detto: meno male che siete tornati”, ha raccontato Lollobrigida, sintetizzando così il presunto cambio di atteggiamento nei confronti del governo italiano.
Nel suo intervento non sono mancate le critiche alle politiche comunitarie per pesca e agricoltura. In trent’anni, ha sostenuto il ministro, il numero dei pescatori europei si sarebbe più che dimezzato a causa di “scelte scellerate” dell’Unione europea. “Hanno messo i pescatori contro l’ambiente e gli agricoltori contro la terra“, ha accusato, rivendicando invece il ruolo degli agricoltori come “principali custodi del territorio“. Un tema particolarmente significativo per l’Italia, ha aggiunto, considerando che il 79% del territorio nazionale è costituito da aree collinari e montane.
Lollobrigida “Il vino non è un veleno”
Lollobrigida ha quindi citato i risultati dell’agroalimentare italiano, parlando di un export arrivato a 73 miliardi di euro e di oltre 17 miliardi destinati all’agricoltura attraverso interventi e incentivi.
E sul vino, tema più volte al centro del dibattito europeo sulla salute e sul consumo di alcol, il ministro ha liquidato la questione con una battuta: “Credo che il vino non sia un veleno”.
Infine, una considerazione sul governo Meloni. Dopo oltre 67 esecutivi nella storia della Repubblica, secondo Lollobrigida per arrivare a un governo capace di completare un’intera legislatura “si doveva aspettare una donna“. La spiegazione, affidata ancora una volta all’ironia, è stata: “Perché tutte le donne sono più brave degli uomini nella cura delle cose“.
