> > Stretto di Hormuz, Trump punta il dito contro l’Iran: “Ha violato il cess...

Stretto di Hormuz, Trump punta il dito contro l’Iran: “Ha violato il cessate il fuoco”

Stretto di Hormuz, Trump punta il dito contro l’Iran: “Ha violato il cessate il fuoco”

Hormuz nel mirino: Trump accusa l’Iran di aver infranto la tregua dopo gli attacchi con droni e le nuove restrizioni sulle rotte marittime

Nuove tensioni scuotono il delicato equilibrio in Medio Oriente: Donald Trump accusa l’Iran di aver violato il cessate il fuoco con attacchi tramite droni contro navi nello Stretto di Hormuz, uno dei passaggi marittimi più importanti per il commercio mondiale.

La contesa sulle rotte marittime e il controllo iraniano dello Stretto

Lo Stretto di Hormuz è uno dei passaggi marittimi più strategici al mondo, poiché rappresenta una delle principali vie di transito del commercio energetico globale. Anche dopo il cessate il fuoco, l’Iran ha continuato a rivendicare un ruolo centrale nella gestione della sicurezza dell’area, imponendo condizioni sulle modalità di attraversamento.

L’Autorità dello Stretto del Golfo Persico (Pgsa) ha avvertito che le navi che utilizzano percorsi diversi da quelli autorizzati da Teheran non potranno beneficiare delle garanzie di sicurezza né delle coperture assicurative previste. L’organismo iraniano ha precisato che eventuali conseguenze derivanti dalla scelta di rotte non approvate saranno a carico di armatori, operatori e comandanti delle navi.

La tensione è aumentata dopo l’attacco contro una nave cargo battente bandiera di Singapore al largo dell’Oman. In seguito all’episodio, anche il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha ribadito la posizione di Teheran, sostenendo che il passaggio nello Stretto sia possibile solo attraverso i corridoi indicati dall’Iran. La televisione di Stato iraniana IRIB ha riferito che tre petroliere avrebbero tentato di attraversare lo Stretto senza autorizzazione e sarebbero state costrette a invertire la rotta dopo un avvertimento delle Guardie Rivoluzionarie. “L’unica legge che governa questa regione è ancora la legge della Repubblica Islamica dell’Iran e della Marina delle Guardie Rivoluzionarie”, sarebbe stato dichiarato nei servizi dell’emittente.

Hormuz, la rabbia di Trump: “L’Iran ha violato il cessate il fuoco”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha accusato l’Iran di aver violato l’accordo di cessate il fuoco attraverso un attacco contro alcune navi in navigazione nello Stretto di Hormuz. La contestazione è stata diffusa dallo stesso Trump sul social Truth Social, dove ha dichiarato che Teheran avrebbe impiegato “almeno quattro droni d’attacco unidirezionali” contro imbarcazioni commerciali. Secondo quanto riportato dal presidente americano, uno dei droni avrebbe colpito il ponte superiore di una grande nave mercantile, causando danni ma senza impedirne la navigazione. “La nave ha subito danni, ma è riuscita a proseguire il suo viaggio”, ha scritto Trump, precisando inoltre che le forze statunitensi avrebbero abbattuto gli altri tre velivoli. L’episodio è stato definito dal presidente una “violazione sconsiderata del nostro accordo di cessate il fuoco”.

La denuncia è arrivata mentre Iran e Stati Uniti avevano avviato un canale di comunicazione diretto sullo Stretto di Hormuz, con l’obiettivo di limitare il rischio di incidenti e di nuove escalation militari. Secondo fonti citate dall’emittente iraniana Press TV, la linea di dialogo sarebbe stata istituita grazie al lavoro dei mediatori coinvolti nei negoziati svolti in Svizzera. L’accordo provvisorio in 14 punti firmato il 18 giugno prevedeva, tra gli altri impegni, la possibilità per le navi commerciali di attraversare lo Stretto in sicurezza per 60 giorni senza il pagamento di pedaggi. Nonostante l’intesa, Teheran ha ribadito il diritto di stabilire le rotte autorizzate per il transito delle imbarcazioni.

La vicenda conferma la fragilità degli equilibri raggiunti con il cessate il fuoco e dimostra come lo Stretto di Hormuz resti un punto decisivo nello scenario geopolitico internazionale, dove sicurezza militare, commercio globale e interessi energetici continuano a scontrarsi.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app